Friuli-Venezia Giulia verso un piano sulla sicurezza sul lavoro

sicurezza sul lavoro

“Potenziamento della formazione per prevenire gli infortuni sul . Rafforzamento delle misure per il reinserimento lavorativo di chi ha subito danni permanenti dopo un trauma. Definizione di un codice per la negli appalti. E ancora, contrasto al dumping sociale dei lavoratori stranieri sul nostro territorio. Effettuazione di controlli incrociati nei cantieri grazie alla collaborazione con Inail, Inps e Ispettorato territoriale del , con particolare attenzione alle situazioni più a rischio, con commesse subappaltate e ricorso a contratti precari e scarsamente tutelati”.

Così Alessia , assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia, anticipa alcune delle linee guida del “Piano complessivo per la sicurezza sul lavoro” che prenderà forma all’inizio dell’autunno. “In questi giorni – spiega – abbiamo incontrato i vertici dell’Inail, guidati dal direttore regionale Fabio Loffaro, dell’Inps, con il direttore regionale Stefano Ugo Quaranta, e dell’Ispettorato territoriale del Lavoro di Trieste e Gorizia, retto da Nicolina Cavallaro, con cui abbiamo condiviso le valutazioni emerse nel confronto con le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil. L’obiettivo è sottoscrivere un protocollo con tutti questi soggetti, coinvolgendo anche le parti sociali, le parti datoriali e le categorie economiche per redigere un Piano che tuteli i lavoratori e, di conseguenza, sostenga le imprese in un percorso di rispetto delle norme e di correttezza amministrativa”. (Asca)

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