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I vincitori della Prosecco Doc Maxi on Cooking Star 2024, in Croazia

Maxi on Cooking Star Brioni Prosecco Doc

L'ECCELLENZA DELLA CUCINA ITALIANA ALL'ESTERO

UN CONTEST TRA CHEF STELLATI CON PRODOTTI A KM ZERO
NELLA BELLISSIMA CITTÀ DI POLA
ALL'HOTEL GRAND BRIONI
MA ANCHE IN MARE TRA ROVIGNO E POLA
SU SPETTACOLARI BARCHE A VELA
CON SKIPPER DI FAMA MONDIALE

A VINCERE L'EDIZIONE 2024
DELLA DOC MAXI ON COOKING STAR

È LO CHEF STELLATO NAPOLETANO
SALVATORE BIANCO

Chef che ha contribuito all'attribuzione della stella Michelin
de “Il Comandante” ristorante gastronomico del Romeo Hotel a Napoli
e da pochi giorni chef allo storico stellato Eden di Roma

Durante la due giorni dell'evento lo chef era a bordo della Prosecco Doc Shockwave3 e ha timonato accanto al famoso skipper Mitja Kosmina durante la prima regata

Lo chef Salvatore Bianco vince anche il Miglior Piatto attribuito dalla Giuria Tecnica presieduta da Fausto Arrighi, storico direttore della Guida Michelin Italia

Il più votato dalla Giuria Ospiti formato da una trentina di commensali è stato invece lo chef stellato Alessandro Rossi

Vince le sfide in mare dopo la due giorni di regate, il maxi yacht Adriatic di Dusan Puh, e conferma così il risultato del 2023


Pola, 22 aprile 2024 – Baciati dal sole e dal vento croato in Istria, tra Pola e Rovigno, sei chef stellati italiani e una chef croata si sono sfidati il 20 e 21 aprile 2024 al timone di maxi yacht e poi tra i fornelli dell'Hotel Grand Brioni Pola – A Radisson Collection nella terza edizione della Prosecco DOC MAXI ON Cooking Star, un di altissimo livello enogastronomico ma anche sportivo che combina al Contest culinario regate in barche a vela. Il punteggio finale e la conseguente classifica è dato dal risultato “combinato” tra quello ottenuto in acqua, tra le boe, e quello ottenuto a terra, ai fornelli, dai cuochi appartenenti ai vari team.

I sette Chef prima della sfida in cucina si sono infatti cimentati, quasi tutti per la prima volta, in mare, affianco ad esperti velisti campioni, al timone di sette maxi yacht e poi la sera nella preparazione dei piatti dove uno degli obiettivi principali è quello di valorizzare i prodotti e le tradizioni del territorio. Uno “ di eccellenze” tra Croazia e Italia grazie anche agli sponsor e ai partner dell'evento, alcuni tra i migliori brand d'Italia, che hanno portato a questo evento elegante e raffinato i loro prodotti tra cui, in primis, Prosecco Doc, title sponsor dell'evento.

“Non è un caso se la regata ideata da Claudio Demartis, nata per premiare sia le abilità velistiche che quelle enogastronomiche sommando i punteggi dei concorrenti nelle due abilità, ci vede protagonisti come title sponsor – commenta il presidente della DOC Prosecco Stefano Zanette – Le assonanze tra il mondo della vela e il mondo del Prosecco DOC sono molteplici. Innanzitutto c'è il legame con la natura, il mare e l'aria aperta, che rende la vela per noi simbolo di quella sostenibilità ambientale che ci vede da sempre fortemente impegnati come Consorzio. C'è poi il valore del lavoro di squadra, ingrediente dal quale non si può prescindere in barca a vela. Non manca l'impegno individuale; in questo caso espresso nel contest gastronomico dove ogni chef ha dato il suo meglio, proprio come i nostri tantissimi piccoli produttori con il proprio lavoro concorrono a garantire quella qualità finale che ha reso le bollicine della nostra Denominazione le più apprezzate e le più vendute al mondo. C'è infine l'abbinamento con il mondo della grande gastronomia. E questa competizione, che si disputa parte in mare con equipaggi di grande statura e parte ai fornelli con chef di altissimo valore, rappresenta un'interpretazione perfetta di quello che noi intendiamo per eccellenza. I piatti dei 7 chef abbinati ad altrettante tipologie di Prosecco DOC e Prosecco DOC Rosé selezionate nei vari gradienti di residuo zuccherino, dal Brut nature all'Extra Dry, costituiscono un chiaro esempio di come l'unione di più eccellenze non possa che generare risultati straordinari”.

A vincere la terza edizione della Prosecco Doc Maxi On Cooking Star è Salvatore Bianco, fino a pochi giorni fa chef de Il Comandante ristorante gastronomico del Romeo Hotel a Napoli, la cui sapienza culinaria ha contribuito alla conquista della Stella Michelin, e che oggi invece lavora all'Eden di Roma, già storico locale stellato. Lo chef era a bordo della Prosecco Doc Shockwave3 e ha timonato accanto a Mitja Kosmina durante la prime regata sabato mattina ma si è aggiudicato anche il Premio come Miglior Piatto dalla giuria tecnica.

Salvatore Bianco con il suo piatto a base di seppia, tartufi e salicornia ha catturato il palato della giuria tecnica presieduta da Fausto Arrighi, storico direttore della Guida Michelin Italia, che ha così commentato la preferenza: “Un piatto tecnicamente preciso dagli abbinamenti originali e ben calibrati in cui si percepivano le diverse lavorazioni e perfettamente impiattato. Aveva decisamente una marcia in più”.

A contendersi il premio gastronomico c'erano oltre a lui gli chef stellati Nicola Laera, altoatesino del ristorante “Burjè 1968” presso Hotel Arkadia a Corvara in provincia di Bolzano, Felice Lo Basso proprietario del Ristorante stellato Felix Lo Basso a Milano, Alessandro Rossi anche lui chef stellato, attualmente lavora al Ristorante Gabbiano 3.0 a Marina di Grosseto e che si è aggiudicato la preferenza della giuria ospiti formata da una trentina di invitati presenti in sala, Alessandro Gavagna, chef stellato in Friuli Venezia Giulia lavora Ristorante Al Cacciatore – La Subida a Cormons di Gorizia nel Collio Friulano e Fabio Groppi che dopo la stella al Dolomieu e DV Chalet di Madonna di Campiglio è attualmente impegnato con il brand di sua ideazione FG Fabio Groppi Tailor Made Food, leader nella gestione della ristorazione per eventi, wedding ed eventi corporate e che ha vinto il secondo premio della combinata vela e cucina – con una presenza croata, l'unica Chef donna in concorso, Floriana Ružić, che attualmente lavora nel ristorante gourmet a Verteneglio in Croazia, il San Rocco, tra i migliori del luogo e segnalato in molte Guide tra cui Michelin, Gault Millau, Venezie a Tavola e Falstaff.

“É stata un'esperienza importante – ha commentato il vincitore Salvatore Bianco – dal punto di vista professionale ma anche personale. Ho avuto la possibilità di scoprire un grande posto che non conoscevo, Pola, luogo che sto suggerendo a tutti coloro che hanno già visto le immagini che ho postato in questi giorni sui miei canali social.
Dal punto di vista della manifestazione è stato un grande piacere fare la regata – amo il mare, amo la barca, quindi mi sono trovato a casa mia – e abbinare la passione della cucina. Ho vissuto dei bellissimi momenti in questi due giorni: ho incontrato amici e professionisti. Lo spirito dell'evento è stato di condivisione anche con gli altri chef, aiutandoci tra di noi, tirando fuori il massimo per la serata. Un plauso alla direzione e all'organizzazione, abbiamo trovato grande supporto, assistenza e accoglienza. Un ringraziamento anche a Pola e all'Hotel Grand Brioni che ci ha ospitato.”

A comporre la giuria tecnica, presieduta da Fausto Arrighi, storico direttore della Guida Michelin Italia, c'erano Claudio Demartis, ideatore della PROSECCO DOC MAXI ON COOKING STAR, il famoso Chef croato David Skoko, vincitore nel 2022, Franco Favaretto, lo Chef del Baccalàdivino docente Alma re del baccalà, Stefano Vegliani, giornalista voce e volto per quasi 30 anni degli sport Olimpici per la redazione sportiva di Mediaset e Premium Sport, e poi ancora Andrea Zigrossi, sommelier e content creator in arte @trotterwine, con oltre 300mila follower, tra i più seguiti influencer sui social network in Europa nel settore e Luca Jukič, Executive Chef del Grand Hotel Brioni.

A sfidarsi in acqua invece c'erano loro, i maxi yacht, barche a vela di alto profilo, dal design unico e dalla tecnologia avanzata, che nascono da progetti custom o semi custom, pensati per lo yacht racing o per la crociera: il maxi 90 progettato da Reichel/Pugh Prosecco Doc Shockwave3 timonato da Mitja Kosmina, il Vallicelli 60 piedi Adriatic Europa con Dusan Puh, i Farr 80 Anemos II con Marco Bono e Ancilla Domini con Andrea Straniero, Anywave, un Frers 65, timonato da Alberto Leghissa, i VOR60 Cleansport One di Jure Orel e Veliki Viharnik timonato da Walter Svetina.

La prima giornata è iniziata con la cerimonia d'apertura sui pontili del porto turistico più lussuoso e tecnologicamente moderno dell'Adriatico, ACI Marina di Rovigno, dopo una piccola lezione di vela tenuta da Claudio Demartis e Mitja Kosmina, in cui gli chef hanno appreso le prime basi e le regole a bordo degli yacht. A portare i saluti istituzionali il vicesindaco di Pola David Modrušan e Iva Damuggia dell'ente turistico della città di Rovigno, il consigliere del Consorzio di tutela Prosecco Doc Pierclaudio De Martin insieme a Tanja Barratin responsabile della promozione e della valorizzazione Prosecco DOC, title sponsor, a cui ha fatto seguito un elegante aperitivo, con brindisi insieme a tutti gli equipaggi e gli ospiti presenti, tra cui anche Andrea Illy e Cristina Nonino, sui moli con le barche ormeggiate, pronte per la regata.

Al via poi il sorteggio per l'abbinamento degli Chef ai maxi yacht: Floriana Ruzic su Anemos II, Fabio Groppi su Adriatic Europa, Alessandro Gavagna su CleanSport One, Salvatore Bianco su Prosecco Doc Shockwave3, Nicola Laera su Anywave, Felice Lo Basso su Ancilla Domini e Alessandro Rossi su Veliki Viharnik.

La partenza del percorso della prima regata, sabato 20 aprile, organizzata logisticamente da Jedriličarski Klub Uljanik, era posizionata davanti alla costa di Rovigno e prevedeva uno spettacolare passaggio attorno all'isola di Banjol. In questa prova in mare al timone si sono dovuti cimentare proprio gli chef e si è portato a casa la vittoria lo chef Nicola Laera su Anywave, aiutato dalla bora tra i 15 e 18 nodi, e affiancato dal più esperto skipper Alberto Leghissa. Secondo tempo per Adriatic Europa con lo chef Fabio Groppi e terzo posto per Prosecco Doc Shockwave3 con a bordo Salvatore Bianco.

La sfida per gli chef poi è continuata nelle attrezzatissime cucine del Grand Brioni Hotel, A Radisson Collection Hotel del gruppo Arena Hospitality per la competizione più gustosa. Giunti nelle cucine hanno trovato un'ampia scelta di prodotti locali a km zero, di altissimo livello, con qualche eccezione più esotica, curata personalmente da David Skoko, e dopo aver scelto all'impronta gli ingredienti in poche ore hanno preparato i piatti da presentare alla giuria. La sera nella valutazione delle sette portate ideate estemporaneamente dagli chef, oltre alla giuria tecnica, era impegnata anche quella degli ospiti in sala composta da giornalisti internazionali, influencer, vip e rappresentanti delle istituzioni di promozione turistiche croate.

Gli chef per tre ore, con l'importante supporto di tutto lo staff Grand Hotel Brioni, hanno preparato ogni portata come un vero equipaggio. Ad ogni turno il “timone” è passato di mano in mano; tutti gli Chef si sono messi a disposizione per preparare con precisione, accuratezza e professionalità ogni piatto del collega-skipper per la valutazione della giuria.

La serata è stata presentata da Federico Quaranta, conduttore radiofonico, conduttore televisivo e autore televisivo italiano, celebre voce del programma Decanter di Radio Rai2, ma anche di Linea Verde Orizzonti, su Rai 1 e Fuori di gusto che si è anche occupato sul momento, una volta scoperte le ricette inventate in pochi minuti dagli chef, dell'abbinamento dei vini offerti dal Consorzio di tutela della Prosecco Doc che al termine della serata ha così commentato: “Abbiamo assaggiato sette piatti, uno più buono dell'altro. Gli abbinamenti con il Prosecco mi hanno messo un po' in difficoltà anche perché erano tutti buonissimi.”

La regata della seconda giornata, domenica 21 aprile, ha impegnato molto gli equipaggi grazie alle condizioni ideali di vento di bora con alcune raffiche fino ai 20 nodi che ha permesso loro di spingere questo tipo di barche al limite.
La partenza, posizionata appositamente sotto al Grand Brioni per regalare agli ospiti dell'Hotel uno spettacolo unico di incroci e manovre dei velisti professionisti, ha portato velocemente i sette maxi a circumnavigare l'isola di Porer, l'isola più a sud dell'Istria, per tornare poi davanti all'Hotel Brioni per tagliare il traguardo.

La vittoria della seconda e ultima regata è stata conquistata da Dusan Puh al timone di Adriatic Europa sancendo la barca al primo posto assoluto nella classifica finale di Prosecco Doc Maxi On Cooking Star 2024 seguita a pari merito come punteggio ma al secondo posto per i tempi compensati, da Anywave di Alberto Leghissa mentre al terzo posto c'è Prosecco Doc Shockwave3 guidata dallo skipper Mitja Kosmina.

“Sono molto soddisfatto – conclude l'armatore e ideatore dell'evento Claudio Demartis – del risultato di queste due giornate di sport e di cucina impreziosite dal fascino della costa istriana. In quanto veneziano, qui mi sento a casa. Vela e cucina sono da sempre le mie passioni e penso che siano due ingredienti che ben si sposano per diventare insieme gli elementi vincenti di questo evento internazionale e di prestigio. Quest'anno siamo stati fortunati con il tempo; le condizioni meteo marine erano a dir poco perfette. Avere una classifica così corta con i tempi molto vicini tra loro testimonia la grande preparazione degli equipaggi e delle imbarcazioni. La sera i piatti che hanno proposto gli chef erano di buon livello, regalandoci dei piatti che hanno saputo trasmettere i sapori e la freschezza degli ingredienti offerti dal territorio. Salvatore Bianco è riuscito a fare meglio degli altri e in qualità di vincitore sarà invitato il prossimo anno a far parte della giuria tecnica. Ritengo che la Prosecco Doc Maxi On Cooking Star sia diventata a merito una classica di questo inizio stagione. Ringrazio in particolare modo tutti gli sponsor e partner, i collaboratori, gli equipaggi e gli armatori che hanno gareggiato con trasporto e professionalità anche cedendo il timone agli Chef e dando loro il massimo supporto. Alla prossima edizione!”.

Tra i partner gourmet c'erano illycaffè, azienda che da sempre si prefigge la missione di offrire il miglior caffè al mondo e che con il suo blend illy 100% Arabica darà la giusta dose di energia per affrontare ogni sfida di questa edizione. Tra essi anche Grappa Nonino, la prima distilleria italiana ad essere riconosciuta come “Migliore Distilleria del Mondo” da Wine Enthusiast nel 2019, con il suo Aperitivo Nonino BotanicalDrink che ha vinto il premio “migliore aperitivo dell'anno international” dal Meininger award, e Acqua Dolomia, l'acqua che nasce dal Parco delle Dolomiti Friulane.

Ad ospitare l'evento due partner importanti, l'Hotel Grand Brioni e Arena Hospitality mentre ACI Marinas ha assicurato il venerdì e sabato mattina gli ormeggi a tutti gli yacht. Tra i partner tecnici CD SAILS, Jedriličarski Klub Uljanik e partner specifico per l'abbigliamento Jaked che ha vestito in modo tecnico e originale gli Chef e tutti gli ospiti presenti all'evento. La due giorni si avvale anche del dell'Ente per il turismo della città di Pola e l'Ente per il turismo della città di Rovigno oltre al patrocinio di Amya, Associazione Maxi Yacht Adriatico.

www.maxioncookingstar.com

Title sponsor
CONSORZIO PROSECCO DOC

Hospitality partner
ARENA HOSPITALITY
GRAND HOTEL BRIONI

Hospitality partner Maxi Yacht
ACI MARINAS

Partner tecnico
CD SAILS
JEDRILIČARSKI KLUB ULJANIK

Partner gourmet
ILLYCAFFÈ
GRAPPA NONINO
ACQUA DOLOMIA

Partner tecnico abbigliamento
JAKED

Sostegno
ENTE DEL TURISMO DELLA CITTÀ DI POLA
ENTE DEL TURISMO DELLA CITTÀ DI ROVIGNO

Patrocinio
AMYA – Associazione Maxi Yacht Adriatico

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