Cosolini: “imprese e lavoratori dello spettacolo in crisi, affrontare il problema”

L’ex sindaco di Trieste Roberto Cosolini spezza una lancia a favore di una delle categorie più colpite dall’emergenza coronavirus. In una nota leggiamo:

“Sono stati i primi a fermarsi e saranno gli ultimi a ripartire e sicuramente per diverso tempo in modalità ridotte: imprese e lavoratori dello spettacolo dal vivo, teatro, musica, cinema. Affrontare i loro problemi vuol dire parlare di:
-lavoratori in parte significativa poco coperti o scoperti del tutto da ammortizzatori sociali
-imprese per lo più piccole per cui le conseguenze della pandemia sono uno sconvolgimento della propria attività e che purtroppo vengono anche facilmente dimenticate, e l’ultimo esempio lo dà la loro esclusione dai contributi a fondo perduto presentati ieri dall’Assessore regionale Bini
-infine vuol dire parlare di tutti noi, di quanto la cultura è importante per la nostra vita, della sua funzione sociale e della sua rilevanza economica; vuol dire ricordarsi che non saranno solo lo spritz o la tintarella a misurare il nostro ritorno alla libertà, ma anche e soprattutto poter andare a teatro, al cinema, ad assistere ad un concerto. Perché il loro silenzio ci renderebbe più poveri e meno liberi.
Di questo parleremo nella diretta sulla mia pagina pubblica, lunedì, alle 18.30.
Con me ci saranno:
Sara Alzetta, attrice e autrice
Alessandro Mizzi, attore presso Teatro Miela Bonaventura
Fabio Red Rosso, fondatore e voce del Canto Libero
Luigi Vignando, organizzatore di concerti e tournée”

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