Cent’anni dopo la fine della Grande Ungheria e il trattato di Trianon

Il presidente della Repubblica slovena è in visita ufficiale in , dove ha menzionato la celebrazione dell’anniversario del Trattato di Trianon. Rispolveriamo la storia per vedere di cosa si tratta:

Il (o di Trianon) è un accordo stipulato nella villa del Trianon, nel parco di Versailles, il 4 giugno 1920, a conclusione della prima guerra mondiale, tra l’Ungheria e le potenze dell’Intesa. L’accordo sanzionò la dissoluzione della monarchia austro-ungarica: la separazione sia dell’Ungheria dall’Austria, sia delle minoranze etniche (in particolare romeni, slovacchi, sloveni e croati) dall’Ungheria il cui territorio fu più che dimezzato. Importanti minoranze ungheresi furono comprese entro i confini dei nuovi stati cecoslovacco e iugoslavo nonché della Romania.

l territorio dell’odierna Ungheria è circa tre volte più piccolo del territorio dell’Ungheria, che si estendeva anche sui territori dell’odierna , Austria, Croazia, Italia, Romania, Slovacchia e Serbia.

Tornando alla visita di Pahor in Ungheria, in una conversazione con l’omologo , i due capi di stato hanno confermato le relazioni eccellenti e amichevoli tra i due paesi, ma Pahor ha ricordato ad Ader le preoccupazioni della Slovenia per alcune aspirazioni territoriali. Poi il discorso è scivolato su un aspetto molto sentito specie a Budapest: “garantire le frontiere esterne dell’UE”
Gli interlocutori hanno sottolineato, tra l’altro, che la Slovenia e l’Ungheria sono tra i paesi che hanno affrontato con successo l’epidemia del nuovo coronavirus. Hanno sottolineato che l’azione rapida e di successo di entrambi i governi ha contribuito alla riuscita lotta contro l’epidemia. Hanno anche parlato di una possibile seconda ondata e della necessità di un’azione prudente e incisiva.

Almanacco News
COOP online » Fai la tua spesa QUI

You may also like...