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Ecco i vincitori delPiccolo Festival dell’Animazione 2023

19 NOVEMBRE 2023 – I VINCITORI DEL PICCOLO FESTIVAL DELL’ANIMAZIONE 2023

TRA TUTTI PER LA SEZIONE MAIN COMPETITION VINCE IL FILM RUSSO “KHARMS” DI SVETLANA ANDRIANOVA MENTRE IL PREMIO DEL PUBBLICO VA A “IMPOSSIBLE MALADIES” DEI FRATELLI ALICE E STEFANO TAMBELLINI

IN 3000 AL FESTIVAL TRA SPETTATORI E VISITATORI ALLA MOSTRA (APERTA ANCORA FINO AL 10 DICEMBRE)

IL FESTIVAL RITORNA IL 30 NOVEMBRE A TRIESTE CON UN “BEST OFF” AL TEATRO DEI FABBRI

SAN VITO AL TAGLIAMENTO, 19 novembre 2023 – Il Piccolo Festival dell’Animazione anche quest’anno è tornato a scuotere il Friuli Venezia Giulia con il suo mondo di animazione d’autore.

Il Festival dell’animazione, diretto da Paola Bristot, ha annunciato ieri sera, sabato 18 novembre, sul palco dell’Auditorium “Zotti” di San Vito al Tagliamento, alla presenza del Sindaco del Comune di San Vito al Tagliamento Alberto Bernava, tutti i premiati delle cinque sezioni, giudicati da esperti del settore.

A decretare la vittoria della Main Competition con corti animati d’autore, riconosciuti a livello internazionale (molti già vincitori di premi importanti ma anche molte prime nazionali) è stata la giuria composta da Sara Colaone, pordenonese, autrice di fumetti, Slave Lukarov, direttore del Festival Supertoon e Rastko Ćirić, autore, già professore all’Università di Arti Visive di Belgrado, mentre per le sezioni Green Animation e Visual&Music hanno visionato le selezioni Radostina Neykova, docente presso la National Academy of Theatre and Film Arts “Kr. Sarafov”, Pierre Bourrigault, autore e grafico, e Manuel Baldassarre, artista visivo e musicista.

I vincitori dei programmi Animakids 1 & 2 (elementari e medie) e Animayoung (superiori) sono stati decretati da una giuria di oltre 1000 studenti provenienti dalle scuole del Friuli Venezia Giulia che hanno votato durante le proiezioni mattutine presso il Kinemax di Gorizia, Visionario di Udine e il Cinemazero di Pordenone ma anche spettatori che hanno avuto modo di vedere le proiezioni durante le giornate del festival a San Vito.

Su tutti per la sezione Main Competition trionfa il film russo “Kharms”, di Svetlana Andrianova (SHAR Studio, Russia, 2023), un film surreale, grottesco e assurdo nello spirito dell’avanguardia russa, basato sui racconti brevi di Daniil Kharms e ispirato all’opera dei costruttivisti e dei suprematisti. La giuria ha così motivato la scelta: “Il film ha la capacità di dare vita al nonsense, ricordandoci l’assurdo che ci circonda. Questa fantasia animata riesce a unire diversi campi dell’arte con successo.”

Due le Menzioni Speciali, la prima ad “Aaaah!” di Osman Cerfon (Miyu Productions, Francia, 2023) decretato come un “Corto onomatopeico molto semplice ma efficace. La prima lettera dell’alfabeto offre illimitate variazioni dell’esclamazione di un bambino, che ci ricorda l’urlo primordiale”.
La seconda va ad “Eeva” di Morten Tšinakov e Lucija Mrzljak (Eesti Joonisfilm/Adriatic Animation), una prodizione estone e croata che ha colpito la giuria perchè “Il film rappresenta uno spazio vuoto dell’anima in una situazione seria e drammatica. Come dice Buddha: Bisogna gestire le cose minori in modo pesante e le cose serie in modo leggero.”
Grande felice notizia finale, il premio del pubblico che ha seguito le Main Competition a Udine, Pordenone e San Vito al Tagliamento, è andato a “Impossible Maladies” dei fratelli Alice e Stefano Tambellini, una autoproduzione in stop motion, autoprodotta e presentata in anteprima mondiale al Piccolo Festival dell’Animazione! La storia di guarigioni di malattie fantomatiche e ambientato nel ‘700 è nata quasi 10 anni fa dopo una visita al Museo della Medicina di Londra.

Per la sezione Green Animation vince il polacco “Krab” di Piotr Chmielewski (WJTeam), motivato dalla giuria con le seguenti parole: “Per la narrazione iconica e laconica allo stesso tempo”. Menzione speciale a “La Calesita” di Augusto Schillaci (Reel Fx Animation), una produzione tra Argentina e Canada per “un’interpretazione diversa e profonda della giostra come simbolo del tempo che passa.”

Per Visual&Music invece trionfa “A Land of sorrow” della taiwanese Shi-Rou Huang (Slow Studio) per “la simbiosi sensibile tra musica e creazione di immagini.” mentre la Menzione speciale va a “Mervyn-Oblivion” di Igor Imhoff “Per il cambiamento caotico e l’apertura di nuove prospettive sulle immagini visive e musicali”.

Per Anima Kids I gli studenti tra i 5 e 9 anni hanno votato come vincitore assoluto il francesce “BOOM” di Gabriel Augerai, Romain Augier, Laurie Pereira De Figueiredo, Charles Di Cicco e Yannick Jacquin mentre per la sezione Animakids II è stato scelto dagli studenti tra i 9 e i 14 anni, sempre dalla Francia, “Entre Deux Sœurs” di Anne-Sophie Gousset e Clément Céard, mentre per Anima Young, giudicati da studenti delle superiori, vince ancora un francese, “La Quête de l’Humain” di Mélina Ienco, Lucie Juric, Caroline Leibel, Faustine Merle e Claire Pellet e Menzione Speciale a “From the Top” dell’inglese Rich Farris (The National Film & Television School).

Il festival ha ospitato oltre 80 film animati in concorso nelle diverse sedi, oltre 100 immagini in mostra alla Chiesa di San Lorenzo di San Vito al Tagliamento (e ancora visitabile fino al 10 dicembre), ma anche masterclass, spettacoli e incontri registrando oltre 3000 presenze.

«Voglio sottolineare – conclude la direttrice artistica del festival, Paola Bristot – la presenza massiccia di registe donne, che hanno realizzato i loro film con una attenzione a risvolti del femminile anche poco consueti e fuori dagli stereotipi. Abbiamo potuto vedere le loro opere provenienti da diversi Paesi, Iran, Francia, Spagna, Corea, Israele, Stati Uniti, Serbia, Croazia, Slovenia, Finlandia, Germania… insomma una panoramica internazionale davvero notevole scelta per originalità e poeticità dei lavori. Inoltre è stato dato spazio a giovani registi e registe italiani provenienti dalle scuole ISIA e PERF di Urbino e Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino. Alcuni di loro ospiti del festival come Margherita Giusti, Riccardo Ambrosi, Valentina Scalzo, Giacomo Giovannini. Ci è piaciuto trovare il giusto spazio per vedere al cinema le loro opere davanti a un pubblico anche di operatori professionali e direttori di Festival internazionali.»

Il Piccolo Festival ritorna il 30 novembre, questa volta a Trieste, al Teatro dei Fabbri, alle 20.30, con un “Best Off”.

www.piccolofestivalanimazione.it

Il PFA si svolge con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Turismo FVG e del Comune di San Vito al Tagliamento. Moltissime le collaborazioni con cinema e festival internazionali: Animateka Film Festival, Stripburger (Lubiana), Cinemazero di Pordenone, Centro Espressioni Cinematografiche – Visionario di Udine; La Cappella Underground di Trieste; Kinemax di Gorizia. Università di Nova Gorica, AFIC, ASIFA, La Tempesta, Aeson, DobiaLab di Staranzano, Associazione Ottomani. tra i collaboratori segnaliamo i Volontari della Cultura del Comune di San Vito al Tagliamento, l’Associazione Filarmonica sanvitese, l’Orchestra d’Archi Arrigoni, la Mediateca Cinemazero, il Porto dei Benendanti, Cinema dei Fabbri (Trieste), TriesteContemporanea. Media partners: Zippy Frames, Radio Onde Furlane, Radio Punto Zero, Widelinewebradio.

Tambellini insieme ai puppet - animazione

Tambellini insieme ai puppet

Tambellini animazione

Tambellini

Kharms

Kharms

Kharms animazione

Kharms

Kharms

Kharms

Premio pubblico Maladies

Premio pubblico Maladies


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