Noci di mare invadono laguna di Grado

noci di mare

Anche nel 2020 ed OGS procedono con il monitoraggio dello ctenoforo invasivo Mnemiopsis leidyi (noce di mare) nella di e Marano

Questa estate, come ormai si osserva dal 2016, le hanno completamente invaso la laguna. Lo scorso 26 agosto, gli ctenofori sono stati osservati in tutte le 12 stazioni di campionamento. Per la maggior parte, gli ctenofori erano di piccole dimensioni (da pochi millimetri a qualche centimetro) anche se non sono mancati individui di taglie maggiori (7-10 cm).

La densità massima osservata è stata di 256 ctenofori/m3.

Le osservazioni, condotte grazie alla collaborazione tra i due Enti, mettono in luce una situazione critica per la laguna di Grado e Marano, dove a causa dell’ delle noci di mare alcune attività di artigianale sono state completamente sospese.

Si ricorda che si tratta di un del tutto innocuo per la balneazione: essendo sprovvisto di tentacoli urticanti, un eventuale suo contatto con il derma umano non produce nessun tipo di lesione. In presenza di abbondanza di cibo, pur essendo di piccole dimensioni, si riproduce velocemente dando origine a sciami piuttosto numerosi. Ciò può rappresentare un problema in quanto la massa gelatinosa che scaturisce da questi sciami può intasare gli attrezzi da posta fissi nelle lagune e creare gravi al settore della pesca. (Arpa FVG)

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