Ater, rimossa una caterva di catorci

Ater rimozione catorci Riccardo Novacco Paolo Polidori

Rimosse diverse carcasse di automobili

Oggi, nel corso di una conferenza stampa, il punto sulla maxi operazione condotta grazie a un protocollo d’intesa tra e Comune di Trieste

Trieste, 2 settembre 2021: sono 65 i mezzi abbandonati nei parcheggi dei comprensori finora rimossi, grazie al protocollo avviato nel 2020 con il Comune di Trieste, con l’intervento della Polizia Locale. Un’operazione attesa da tempo dai cittadini, considerando che alcuni veicoli erano stati “dimenticati” dai proprietari oltre 20 anni fa.
Le prime auto, ormai ridotte a rifiuto, sono state portate via dagli stalli delle “case dei Puffi” a fine 2020, gli interventi poi sono proseguiti senza sosta, tenendo conto degli accertamenti e della burocrazia necessaria prima della rimozione vera e propria.

Le prime 15 auto erano state tolte via in tempi bravi dal carroattrezzi, appartenute principalmente a persone decedute e senza eredi. Agli altri proprietari era stato inviato un avviso. In caso di mezzo non spostato, la multa è di 600 euro. La maggior parte dei veicoli ridotti a carcasse o comunque danneggiati e spesso non funzionanti, si trova nell’area delle soste dei condomini di via Grego e nel comprensorio di Valmaura.

Al 31 agosto sono stati rimossi 65 mezzi considerati rifiuti, nel dettaglio 54 autoveicoli e 11 moto e ciclomotori. Ulteriori 17 sono previste a settembre e 8 a ottobre, quindi entro la fine di ottobre si arriverà allo spostamento definitivo di ben 90 veicoli. Finora sono stati emessi 175 verbali da parte della Polizia Locale.

Soddisfazione espressa dal presidente dell’Ater di Trieste Riccardo Novacco, “per un’attività – ricorda – mai avviata prima. Erano anni che i residenti dovevano fare i conti con una quantità enorme di mezzi abbandonati, ho voluto fortemente un cambio di rotta, per ripulire le zone interessate, per questioni di decoro, sicurezza ma anche tutela ambientale. E ho voluto agire anche sul fronte della prevenzione, con la collocazione ormai dallo scorso anno di cartelli evidenti, che ricordano a tutti il rispetto delle regole e quindi il divieto di abbandonare veicoli di tutti i tipi. Un ringraziamento va al Comune e al prezioso aiuto della Polizia Locale”.

Eliminato anche un camper, un’auto che era stata data alle fiamme, e poi automobili, moto e ciclomotori ridotti in pessime condizioni. Per quelli considerati rottami, se i proprietari non hanno provveduto allo spostamento in autonomia, si vedranno recapitare le spese per la rimozione.

“Finora – ricorda Polidori – non si era raggiunto alcun risultato significativo, non era stata intrapresa nessuna vera azione per risolvere un intollerabile degrado di tantissimi parcheggi, dove relitti di veicoli sommavano progressivo abbandono a sporcizia, con potenziali pericoli anche per la sicurezza dei bambini, che in quelle zone ci giocano. Ma nell’ottobre 2020 ho sottoscritto, a nome del Comune di Trieste, unitamente a Riccardo Novacco, una convenzione che ha per la prima volta codificato ruoli e modalità di intervento, tra Polizia Locale, Dipartimento Ambiente e Azienda del Territorio. Sono state così individuate ben 16 aree maggiormente colpite dal degrado: l’attività della Polizia Locale ha così permesso di sanzionare, nel solo primo semestre del 2021, ben 151 veicoli, compresi motoveicoli, un autocarro e un rimorchio. Ovviamente non ci fermeremo qui, l’impegno mio e di Novacco ha permesso che il meccanismo proceda fino alla completa rimozione dei veicoli. Un monito, peraltro, a chi pensasse ancora di fare il furbo in futuro: una consuetudine che non sarà più tollerata”.


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