Il Porto franco di Trieste si sta integrando con la rete logistica tedesca

Buone novità per il grazie alle sue peculiarità. Ne parla Club Trieste attraverso una nota social:

Le tre notizie che hanno trovato risalto sul quotidiano locale grazie a un giornalista attento come Diego D’Amelio:
1) Ultimata la Piattaforma Logistica che sarà la base del grande terminal del Molo VIII: importanti operatori internazionali sono attirati, non solo cinesi ma anche europei.
2) Duisburg Port entra nell’ Interporto di Fernetti che gestisce anche il punto franco Freeste.
Duisburg è il più grande porto interno e terminal intermodale del mondo oltreché della .
3) Le Ferrovie Austriache si sono dichiarate interessate al nodo ferroviario e alla stazione che sorgerà al posto dell’ area a caldo della Ferriera.
Sono segni di una evoluzione del quadro geopolitico europeo.
L’Italia è appena all’inizio di una crisi epocale e la Germania non desidera che aziende e territori inseriti nella “catena di valore” tedesca finiscano in malora trascinandoci anche parte del suo potente apparato produttivo.
Basti pensare ai guai che il blocco Covid dell’industria del Nord Est italiano ha causato all’industria automobilistica tedesca. Infatti molti pezzi, soprattutto sistemi frenanti, vengono prodotti in Italia, al Nord.
Da qui l'”ammorbidimento” recente dell’ atteggiamento “austero” di Berlino verso l’Italia (soprattutto verso l’industria del Nord).
Un porto come quello di Trieste ha valore strategico per diversi motivi tra cui i fondali e la rete ferroviaria oltreché il risparmio di giorni di navigazione utilizzando il raddoppiato canale di Suez.
Nel Porto di Trieste possono arrivare anche le nuove portacontainer giganti: basta attrezzare un terminal.
Il trasporto ferroviario è stato molto potenziato dall’Autorità Portuale.
I porti del Nord Europa invece sono all’imbocco dei fiumi ed hanno problemi crescenti di fondali e siccità nei canali che li servono ed anche problemi di saturazione ferroviaria.
Ad esempio nel 2016 il Porto di Amburgo (sul fiume Elba) è stato bloccato per giorni da una grande portacontainer cinese che si era arenata sui fondali.
È ovvio e scontato che ci sia attenzione per Trieste: non occorre essere esperti di geopolitica per capirlo.


corsi sicurezza lavoro Almanacco News
COOP online » Fai la tua spesa QUI

You may also like...