Distribuite mascherine “proibite” agli operatori sanitari, lo sfogo di Zalukar

mascherina FP2 proibita

Segnalazione del sindacato FIALS e di alcuni : “Tra i dispositivi di protezione individuale () già distribuiti dell’Azienda sanitaria triestina ai propri dipendenti risultano maschere facciali le cui confezioni recano stampato l’avviso: “Medical use prohibited” (Uso medicale proibito). A denunciare il fatto il consigliere regionale del gruppo misto Walter .

Ecco il suo sulle proibite:

“Da quanto noto l’Azienda ospedaliera avrebbe rassicurato il sindacato garantendo la di tali presidi e la rispondenza alle norme vigenti. Questa normativa peraltro ha avuto un’evoluzione estremamente ingarbugliata, farraginosa e quindi confusiva, per cui non è sempre semplice individuare con esattezza i criteri e le competenze di validazione. Trattandosi di DPI la competenza dovrebbe spettare all’INAIL, ma dall’ esame effettuato sulle schede disponibili dell’INAIL le maschere in questione non risulterebbero tra quelle validate. Ritendendo che la dei lavoratori vada assicurata in maniera certa e trasparente ho ritenuto doveroso interrogare la Giunta regionale per conoscere quale sia l’attuale processo di validazione di mascherine chirurgiche e DPI nella nostra regione, nonché se le maschere sopra citate che riportano l’avviso ”Medical use prohibited” abbiano avuto la necessaria validazione per l’ uso presso le Aziende sanitarie del FVG”.

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