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Pallanuoto Trieste, bene la squadra maschile ma disastro per le orchette

Giornata sportiva a luci alterne quella della pallanuoto triestina.


La cronaca. I campani si presentano alla “Bianchi” senza particolari assilli e si esprimono con linearità. Nei primi due tempi si segna soltanto con l'uomo in più. Alle marcature di Bini e Inaba risponde per due volte l'ex Elez: 2-2 dopo 8'. In apertura di seconda frazione arriva il 3-2 di Inaba, Gluhaic mette dentro il 3-3 e Mezzarobba in transizione (ad uomini pari) trova il nuovo vantaggio interno: 4-3 a metà gara.

Michele Mezzarobba

Michele Mezzarobba

Nel terzo periodo ci si aspetta l'allungo dei padroni di casa, invece il Salerno non sbaglia praticamente nulla. Elez su rigore firma il 4-4, Pica in superiorità scrive 4-5, di nuovo Elez con una precisa colomba fa tremare la “Bianchi” con la rete del 4-6. Trieste si scuote e nel giro di 30'' trova il pareggio con una rapida controfuga di Mladossich e un diagonale dello scatenato Inaba (6-6). Gli ospiti però non si scompongono e per due volte rimettono la testa avanti con Parrilli e Pica, Inaba li riacciuffa con una rete in superiorità e una di rapina praticamente sulla linea di porta. Oliva evita il nuovo vantaggio giallorosso e si entra negli ultimi 8' con il punteggio fissato sull'8-8. Nel quarto periodo accade di tutto. Tomasic in superiorità fa 8-9, poi Mezzarobba (uomo in più) e una fuga di Mladossich valgono il 10-9. Qui arriva il clamoroso parziale ospite: Parrilli (superiorità), Gluhaic da posizione “2” e Sanges spingono il Salerno sul 10-12 a 3'20'' dalla fine. Trieste vede le streghe, però trova la forza per rimontare. Bini con l'uomo in più sigla l'11-12, sempre in superiorità arriva anche il 12-12 ad opera di Vrlic a 1'28'' dalla fine. Il pareggio però non basta, serve vincere. Bettini chiama time-out a 55'' dalla fine, i suoi però perdono palla. Nella ripartenza il Salerno sbaglia un passaggio, la sfera finisce nelle mani di Vrlic che indisturbato mette dentro il preziosissimo 13-12. L'ultimo assalto ospite si infrange tra le mani di Oliva e il della “Bianchi” può esultare. “Dovevamo vincere – conclude il d.s. Andrea Brazzatti – e ci siamo riusciti. Non sono soddisfatto di quanto fatto oggi, sabato contro l'Ortigia servirà una prestazione di tutt'altro livello per andarci a prendere questo tanto agognato terzo posto”.

PALLANUOTO TRIESTE – RN SALERNO 13-12 (2-2; 2-1; 4-5; 5-4)
PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik, Petronio, Buljubasic, Vrlic 2, Jankovic, Bego, Mezzarobba 2, Razzi, Inaba 5, Bini 2, Mladossich 2, Cattarini. All. Bettini
RN SALERNO: Santini, Spatuzzo, Esposito, Sanges 1, Gluhaic 2, Gallozzi, Tomasic 1, Cuccovillo, Elez 4, Parrilli 2, Fortunato, Pica 2, Taurisano. All. Citro
Arbitri: Castagnola e Brasiliano
NOTE: usciti per limite di falli Podgornik (T) nel terzo periodo; Buljubasic (T), Fortunato (S), Esposito (S) e Sanges (S) nel quarto periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 7/11, Rn Salerno 7/11 + 1 rigore

La classifica del girone scudetto: Pro Recco 54, An Brescia 44, Ortigia Siracusa 36, Pallanuoto Trieste 35, Rn Savona 34, Telimar Palermo 32, Rn Salerno 18


Samantha Rezende

Samantha Rezende

Prevedibile sconfitta (10-20) per la Pallanuoto Trieste nella nona (terzultima) giornata di ritorno del campionato di serie A1 . Alla “Bruno Bianchi” le orchette si sono arrese alla Roma, una delle favorite allo scudetto e fresca vincitrice della Coppa Italia. La squadra alabardata resta al sesto posto in classifica (ultimo utile per accedere ai play-off) ma vede avvicinarsi a -2 il Bogliasco. E mercoledì 6 aprile, nel turno infrasettimanale, Trieste sarà di scena proprio sul campo della compagine ligure in un confronto praticamente decisivo. “Sono abbastanza soddisfatta – spiega l'allenatrice Ilaria Colautti – la prestazione a tratti è stata buona, le ragazze si sono aiutate. Continuiamo a commettere diversi errori individuali, soprattutto in difesa, che squadre di questa caratura non perdonano”.
Le giallorosse fanno subito pesare la loro maggiore qualità. Ranalli e Cocchiere da boa scrivono 0-2, Rezende accorcia in superiorità dal palo (assist di Riccioli), Avegno e Santapaola non sbagliano su rigore (2-3). Cocchiere di nuovo da boa, Ranalli con l'uomo in più e Giustini imbastiscono la prima fuga ospite: 2-6. A 44'' dalla fine del primo periodo una bella conclusione di Santapaola in superiorità tiene in scia Trieste sul 3-6. Equilibrio nella seconda frazione. Ranalli segna su rigore e Riccioli risponde con l'uomo in più (4-8). Una doppietta di Giustini vale il 4-9, le orchette reagiscono e con Cergol (inserimento sui due metri) e una controfuga di Rezende ricuciono il gap sul 6-9. Tabani prima dell'intervallo lungo mette dentro il 6-10.
Nel terzo periodo la Sis cambia passo. Nel giro di 2'20'' vanno a segno Tabani, Avegno, Galardi e Picozzi. Sul 6-14 la Colautti chiama time-out e scuote le sue ragazze. Klatowski e Rezende (numero in dribbling) fanno 8-14, ma la rimonta a questo punto è praticamente impossibile. La Sis allunga fino al 10-17 e negli ultimi 8' non concede gol alle padrone di casa. Galardi, Roche e Tabani chiudono i conti sul 10-20 della sirena finale. E adesso testa al Bogliasco.

PALLANUOTO TRIESTE – SIS ROMA 10-20 (3-6; 3-4; 4-7; 0-3)
PALLANUOTO TRIESTE: Ingannamorte, Lonza, Rezende 3, Abla, Marussi, Cergol 1, Klatowski 2, Riccioli 2, Colletta, Leone, Jankovic, Santapaola 2, Krasti. All. I. Colautti
SIS ROMA: Eichelberger, Cocchiere 2, Galardi 2, Avegno 2, Giustini 4, Ranalli 3, Picozzi 1, Tabani 5, Nardini, Di Claudio, Storai, La Roche 1, Brandimarte. All. Capanna
Arbitri: Ialeggio e Ercoli
NOTE: uscita per limite di falli Ranalli (R) nel secondo periodo; nel terzo periodo Abla (T) ha sbagliato un rigore (palo); superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 4/6 + 2 rigori, Sis Roma 2/6 + 2 rigori

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