Curiosi di Natura in aula e in Carso: laboratori ed escursioni per le scuole

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Curiosi di natura in aula e in Carso:
laboratori didattici ed escursioni per le scuole
Iscrizioni alle proposte 2016 di Curiosi di natura

“Il mondo intorno a noi”, “Dolce come il miele”,“Lo scarto che non si scarta”, “Millefiori e la biodiversità”, e varie altre proposte: sono aperte le iscrizioni alle attività didattiche e alle escursioni naturalistiche in Carso per il 2016 di Curiosi di natura. La cooperativa, formata da guide naturalistiche, laureati in materie ambientali ed esperti in didattica delle scienze, dal 2001 promuove un variegato pacchetto di offerte per le scuole (dalle materne alle superiori), per associazioni e centri estivi, sulla cultura ambientale ed ecologica.
Le attività spaziano fra botanica, geologia, ecologia, zoologia e geografia, e puntano a trasmettere in termini divulgativi e piacevoli varie nozioni scientifiche. Lo scopo è far comprendere le leggi del mondo naturale, migliorare la conoscenza del territorio e far capire quali effetti hanno le azioni dell’uomo sull’ambiente.
L’offerta 2016 prevede lezioni o laboratori didattici, e visite guidate sul territorio o nei parchi di città. Sono previsti moduli variabili dall’intervento in classe di 1-2 ore, alle attività all’aperto, fino ad escursioni di mezza giornata sul Carso triestino e goriziano.
Le attività, adatte dalle scuole materne alle superiori, sono strutturate per far partecipare attivamente i ragazzi (raccogliendo dati, con osservazioni e disegni, o giochi) e sono supportate da materiali prodotti dagli esperti della cooperativa (come poster, giochi a tema, schede di riconoscimento).
Le escursioni vengono effettuate in località note e meno note del Carso, come la Strada della salvia, il Bosco Bazzoni, la Val Rosandra, il Monte Sei Busi.
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Tra proposte di Curiosi di natura figurano progetti collaudati da anni: “Il mondo intorno a noi” punta far a conoscere con l’osservazione diretta, con giochi ed esperimenti, la vegetazione, la fauna, la geologia e l’ecologia del territorio. Alle spiegazioni scientifiche si affiancano dei laboratori, in cui vengono realizzati “ritratti” di alberi, elaborazioni grafiche di vari tipi di bosco, giochi a quiz per riconoscere le tracce della fauna, o si costruisce il plastico di una dolina.
In “Dolce come il miele” si fa una lezione sull’ape operaia e sulle mansioni che svolge nell’alveare; segue un’escursione in Carso per conoscere le specie della flora selvatica che l’ape usa per produrre il miele. Con “Lo scarto che non si scarta”, invece, attraverso lezioni, giochi e laboratori creativi si punta a far riflettere su un prodotto di scarto come la “cacca”, che ha però un ruolo fondamentale nell’equilibrio ecologico della natura.
Una nuova proposta, infine, presentata da Curiosi di natura al corso per educatori museali della Rete degli Orti botanici della Lombardia, è “Millefiori. Alla scoperta della biodiversità”: un laboratorio sulle molteplici forme della biodiversità vegetale, evolutesi in milioni di anni. In un’escursione, o in una lezione-gioco, si osservano varie specie della flora selvatica, per scoprire quali adattamenti si sono sviluppati per favorire l’impollinazione. Segue poi un laboratorio, in cui vengono costruiti con materiali di recupero dei fiori di fantasia, che soddisfino determinate caratteristiche. Per esempio: “Sono il fiore di un albero e attiro le farfalle”, “Sono una pianta erbacea, vivo in un luogo ventoso, ma devo evitare di farmi mangiare dagli animali al pascolo”. L’attività è stata svolta in Lombardia con interesse e successo anche da adulti.
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Altre informazioni sui laboratori didattici e le escursioni sul sito web www.curiosidinatura.it, all’email curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374.

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