Trieste : i record storici del caldo nel mese di giugno dal 1849
Il mese di giugno più caldo mai registrato a Trieste nella serie storica degli ultimi due secoli è stato giugno 2019, che ha raggiunto una temperatura media eccezionale di 25,6 °C
Questo dato ha superato tutti i precedenti record cittadini da quando sono iniziate le misurazioni sistematiche:
Al secondo posto si posiziona il lontano giugno 1849 (con una media di 25,1 °C), seguito strettamente al terzo posto dal famigerato giugno 2003 (con una media di 25,0 °C).
I mesi di giugno degli ultimi anni (tra cui il 2022, il 2024 e il caldissimo inizio estate del 2025/2026) hanno continuato a far registrare anomalie termiche molto pesanti, ma nessuno a Trieste ha scalzato il picco medio mensile stabilito nel 2019.
La temperatura massima assoluta mai toccata in un singolo giorno di giugno a Trieste è di +36,2 °C, registrata il 27 giugno 2019.
Questo picco storico è stato rilevato dalla stazione meteorologica ufficiale dell’Istituto di Scienze Marine del CNR (CNR-ISMAR), situata sul Molo Fratelli Bandiera. In quella stessa straordinaria ondata di calore di fine mese si registrarono altri primati unici:
Minima notturna record precedente: Nella notte del 28 giugno 2019 la temperatura minima non è scesa sotto i +24,9 °C, stabilendo il valore minimo giornaliero più alto mai misurato a giugno.
Media giornaliera: Sempre il 28 giugno è stata registrata una temperatura media giornaliera record pari a +31,2 °C.
Notti tropicali: Il mese ha totalizzato ben 13 notti tropicali (ovvero con temperatura minima costantemente superiore ai 20 °C), disintegrando il precedente record di 7 notti che apparteneva al giugno 2003
L’attuale ondata di calore di fine giugno 2026 si sta avvicinando in modo significativo ai primati storici, minacciando soprattutto i record legati alle temperature minime e al disagio bioclimatico notturno. La forte espansione dell’anticiclone subtropicale sta portando anomalie termiche eccezionali in tutto il Friuli Venezia Giulia, con ripercussioni evidenti sul capoluogo giuliano
Nelle giornate di ieri e di oggi (27 giugno 2026), i termometri sulla costa triestina si sono assestati tra i 32 °C e i 34 °C. Pur essendo valori di circa 6-8 °C superiori alle medie del periodo, restano per ora leggermente al di sotto del record assoluto di +36,2 °C stabilito il 27 giugno 2019. L’effetto delle brezze marine sta parzialmente mitigato i picchi massimi estremi diurni proprio sulla linea di costa.
Le minime notturne e l’afa (Punto critico): Il vero scontro con i primati del 2019 si sta giocando di notte. A causa di un mare eccezionalmente caldo che ha già toccato i 27 °C nel Golfo, le temperature notturne in città faticano a scendere. L’allerta meteo arancione emessa da ARPA FVG evidenzia che le minime lungo la costa non scendono sotto i 25-27 °C, insidiando direttamente il record storico della notte più calda di giugno (+24,9 °C di minima nel 2019).
Prospettive per le prossime ore: Il bollettino ufficiale del centro meteorologico regionale OSMER FVG conferma che la giornata di domenica 28 giugno vedrà il picco della stabilità, con temperature che nell’entroterra e sul Carso toccheranno i record storici del periodo, prima di un graduale cedimento dell’alta pressione atteso da martedì. Ne vedremo delle belle.













