Croazia 2027: nuove istruzioni per i diportisti italiani – Natanti
Dal 1° gennaio 2027 cambierà la documentazione richiesta ai natanti italiani non immatricolati che navigano in Croazia.
Mandinus Yacht Agency ha pubblicato un approfondimento sulle nuove istruzioni inviate dal Ministero croato del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture alle Capitanerie di porto.
Dal 1° gennaio 2027 cambierà la documentazione richiesta per i natanti italiani all’arrivo e durante la navigazione in Croazia. Non sarà più possibile effettuare la dichiarazione di arrivo in Croazia, ovvero ottenere la Tassa Nautica / vignetta croata, senza un adeguato documento di proprietà.
Per i natanti italiani fino a 10 metri che in Italia non sono soggetti all’obbligo di immatricolazione, il documento minimo richiesto come prova della proprietà sarà l’Attestazione per Natanti da Diporto Italiani, conosciuta anche come Made in Italy o DCI.
Si tratta di un tema importante per molti diportisti italiani che ogni anno navigano in Adriatico e di cui si parla ormai da diversi anni. Le autorità croate hanno fornito l’informazione con largo anticipo, dando così ai diportisti quasi un anno di tempo per prepararsi prima della principale stagione nautica 2027.
Nell’articolo di approfondimento disponibile nel link sottostante abbiamo ricostruito l’evoluzione della vicenda, dalle prime ipotesi di modifica, al riconoscimento del documento Made in Italy, fino alle nuove istruzioni applicabili dal 2027.
Approfondimento completo disponibile qui:
https://mandinus.hr/it/navigazione-in-croazia-2027-nuove-regole-per-i-diportisti-italiani/
Articolo originale pubblicato da Mandinus Yacht Agency













