Curiosità e misteri della Grotta dei Pini nei pressi di Gropada
La Grotta del Monte dei Pini (registrata con il numero catastale 401 FVG e codice locale 2945 VG) è una nota cavità carsica situata sul Carso triestino, nei pressi della vetta del Monte dei Pini (Goli vrh), vicino a Basovizza e Gropada (comune di Trieste).
Caratteristiche speleologiche
- Profondità: circa 130 metri.
- Sviluppo planimetrico: intorno ai 472 metri (con uno sviluppo spaziale e ramificazioni esplorate nel tempo).
- Quota dell’ingresso: 458 metri s.l.m..
- Morfologia: Si apre con un pozzo d’accesso verticale di circa 6 metri che immette in un articolato sistema di fratture e gallerie nel calcare carsico.
Storia, leggende ed esplorazioni
- Le origini e le leggende: Fin dagli inizi del Novecento (e anche prima), gli abitanti della zona di Gropada e dei villaggi vicini conoscevano la cavità. All’epoca giravano storie e leggende che la descrivevano come un antro profondo e misterioso, persino usato come nascondiglio per merci di contrabbando. Per sicurezza o per chiuderla, gli abitanti del posto trascinarono un grande masso per tapparne l’imbocco.
- Le prime esplorazioni: L’accesso venne riaperto l’8 e il 15 luglio 1924 dall’Associazione XXX Ottobre (che compì la prima vera esplorazione speleologica spingendosi fino a circa 100 metri di profondità), con i rilievi affidati a esploratori dell’epoca come E. Pretner, L.D. Suringar e Cesare Prez.
- Contesto escursionistico: L’area del Monte dei Pini è oggi attraversata da sentieri naturalistici e percorsi di trekking molto apprezzati sul Carso (come i sentieri che collegano Basovizza, Gropada e le zone vicine alla Grotta di Trebiciano). Nelle vicinanze si trova inoltre un’altra cavità minore censita come la Grotta a S del Monte dei Pini (2314 FVG / 4746 VG)

















