Animal Festival concluso, grande successo per la benedizione dei cani

Si è svolta la Celebrazione della festa di San Francesco d’Assisi patrono d’Italia e protettore del creato nel giorno di San Francesco l’Animal Festival, dedicato agli animali e all’ambiente.

Il 4 ottobre, a 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, si è svolta in Piazza Verdi a Trieste la XII edizione dell’Animal Festival, allo scopo di ricordare l’importanza che gli animali e l’ambiente hanno nelle nostre vite e dare ai partecipanti l’occasione di rafforzare ancora di più il legame con i loro amici a quattro zampe.

L’evento è iniziato alla 15:30 in piazza Giuseppe Verdi con l’esibizione delle unità cinofile della polizia locale e dei vigili del fuoco. Con delle prove di abilità hanno dato un assaggio di ciò che fanno nel loro lavoro, da individuare sostanze stupefacenti a trovare persone sepolte sotto le macerie.

“L’addestramento è fatto in apertura e in gioco” dice il conduttore di Lamù, protagonista di quest’edizione dell’Animal Festival. Lamù ha prestato servizio nell’unità cinofila dei vigili del fuoco per ben otto anni, partecipando ad oltre cento missioni, tra cui quelle di soccorso per il ponte Morandi e per il terremoto in Turchia. Per il lungo servizio, la Regione Friuli-Venezia Giulia le ha conferito un riconoscimento speciale.

Grazie ad Andrea Leban, conduttore di Lamù, conosciamo meglio la vita dei cani che fanno parte delle unità cinofile. “È una specie di branco, un team, il cane fa il suo lavoro e il conduttore fa il suo. Usiamo questa simbiosi, questa unione, per poter poi ritrovare il disperso.” Il rapporto di fiducia tra cane e conduttore è profondo, fatto di piccoli segnali, sguardi e quella complicità che soltanto chi lavora ogni giorno con un animale può comprendere. Sia l’addestramento che il lavoro sono basati sul gioco e sul loro senso di predazione, ci spiega Leban, non c’è alcun tipo di coercizione.

Dopo le esibizioni delle unità cinofile, l’Associazione Scout San Giorgio di Trieste ha curato la cerimonia dell’Alzabandiera in occasione della giornata dedicata a San Francesco, recentemente reintrodotta come festa nazionale. Con questo momento si entra ufficialmente nella XII edizione del festival, aperta da Mariano Princiotta, rappresentante del Nucleo Ambientale della Polizia Locale di Trieste, ricordando quanto il singolo cittadino possa essere importante per la protezione dell’ambiente e degli animali. Le segnalazioni tempestive aiutano enormemente le Forze dell’Ordine nel proprio lavoro, e bisogna sempre ricordare che l’adozione di un animale non è solo un momento di gioia, ma anche un atto di responsabilità.

Sono saliti sul palco per gli interventi istituzionali il sindaco di Trieste Roberto DiPiazza, l’assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, il Vicepresidente del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia Francesco Russo, il Presidente della Barcolana Mitja Gialuz e il vicepresidente del Movimento Sportivo Popolare Italia Lorenzo Giorgi.

È seguita la commovente dedica a Piero, sostenitore e volontario dell’Animal Festival, che ci ha lasciato poco tempo fa. Quest’edizione è dedicata a lui, sapendo che una parte del suo impegno e del suo affetto continua a vivere anche in questa giornata.

Benedizione animali

Il festival si è concluso con l’attesa benedizione degli animali, officiata da Padre Andrea Tesser superiore dei frati Carmelitani scalzi di Gretta a cui hanno partecipato decine e decine di animali con i loro compagni umani, non solo cani, ma anche gatti, conigli e altri animali. Il discorso di Padre Andrea incoraggia tutti ad abbandonare la visione dell’uomo come padrone della natura, e a vedersi come parte integrante di un mondo da proteggere. “Con gratitudine, accogliamo loro, i cani i gatti, tutti gli animali domestici e anche gli animali selvatici, non soltanto per quello che danno a noi, ma per quello che noi possiamo anche dare a loro.”

Infine e stato presentato “San Francesco, Amico del Creato” è un brano inedito nato in occasione dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026), con testo di Fabio Rabak e musica di Tiziano Bole. Il canto rende omaggio alla figura del Santo e al suo messaggio universale di pace, fraternità e amore verso ogni creatura, invitando a custodire la Terra, rispettare gli animali e riconoscere nel Creato un prezioso dono di Dio.

A dare voce e musica alle emozioni di questa speciale giornata sono stati il Piccolo Coro “Per un Amico”, diretto dal M° Aglaia Merkel Bertoldi, e la EcoLogic Band, che hanno accompagnato la celebrazione con diversi brani, regalando al pubblico intensi momenti di musica, condivisione e armonia.

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