A scuola di dialogo a Nova Gorica e Gorizia – OSCE Dialogue Academy
Le missioni dell’OSCE in Serbia e Kosovo a scuola di dialogo a Nova Gorica e Gorizia. Un corso di formazione sul campo in collaborazione con il GECT GO
In questi giorni Nova Gorica e Gorizia stanno ospitando la dodicesima edizione della OSCE Dialogue Academy for Young Women, un programma formativo promosso dalle Missioni OSCE in Kosovo e in Serbia che riunisce 24 giovani donne provenienti dai rispettivi territori di competenza. Iniziata l’8 ottobre e in corso fino a venerdì 16 ottobre, l’iniziativa offre un percorso intensivo dedicato al dialogo, alla mediazione, alla costruzione della fiducia reciproca e alla partecipazione delle donne nei processi di pace e nella vita pubblica. Attraverso workshop, lezioni interattive, confronti con esperti e attività sul campo, le partecipanti avranno l’opportunità di sviluppare competenze pratiche e approfondire temi legati alla cooperazione, alla leadership e alla trasformazione dei conflitti in opportunità di crescita e dialogo per le comunità. La scelta dell’area transfrontaliera di Nova Gorica e Gorizia non è casuale, ma risponde alla volontà di offrire un esempio concreto di collaborazione oltre i confini e di costruzione di relazioni durature tra comunità diverse.
L’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) è la più grande organizzazione regionale al mondo che si occupa di sicurezza, dialogo politico, prevenzione dei conflitti, tutela dei diritti umani, istituzioni democratiche e stato di diritto. Riunisce 57 Stati partecipanti dell’Europa, dell’Asia centrale e del Nord America. Le sue attività comprendono il monitoraggio delle tensioni e dei conflitti, il sostegno ai processi di dialogo e riconciliazione, la promozione della partecipazione democratica e il rafforzamento della cooperazione tra comunità e istituzioni.
Attiva dal 2015, la Dialogue Academy for Young Women è una delle iniziative con cui l’OSCE promuove il dialogo e la comprensione reciproca tra giovani provenienti da contesti diversi. Ogni anno il programma riunisce partecipanti selezionate attraverso un percorso competitivo e offre loro uno spazio sicuro di confronto sui temi della mediazione, del peacebuilding, dell’uguaglianza di genere e della partecipazione civica. L’edizione 2026 della Dialogue Academy nasce dalla collaborazione tra le due Missioni OSCE di Serbia e Kosovo con il GECT GO, individuato come partner ideale per accompagnare le partecipanti alla scoperta di una delle esperienze di cooperazione transfrontaliera più significative d’Europa. Al termine del percorso, le partecipanti entrano a far parte della rete delle ex allieve della Dialogue Academy, che continua a promuovere attività di dialogo e iniziative di pace a livello regionale.
Il programma a Nova Gorica e Gorizia alterna momenti formativi, esercitazioni pratiche e visite sul territorio. Un’attenzione particolare verrà dedicata all’esperienza transfrontaliera tra Italia e Slovenia attraverso una visita di studio lungo il confine e incontri dedicati alla trasformazione di un’area un tempo divisa in uno spazio di cooperazione europea. Domani, 14 ottobre le partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi con la direttrice del GECT GO, Romina Kocina, e con il coordinatore di progetti europei del GECT GO, Ezio Benedetti, che presenteranno il percorso di integrazione istituzionale e territoriale sviluppato negli ultimi anni. Il programma prevede inoltre contributi del professor Robert Devetak dell’Università di Nova Gorica, di Stojan Pelko, già direttore artistico del programma ufficiale di GO! 2025, e dell’ex Segretario Generale dell’OSCE Lamberto Zannier, oltre a molte professioniste del mondo culturale della nostra area. La presidente del GECT GO, Vesna Humar, interverrà alla serata finale.
“È già il terzo anno consecutivo che l’OSCE organizza questo evento nel nostro territorio transfrontaliero e per il GECT GO è un grande onore esserne partner. Gorizia e Nova Gorica, così come tutta la nostra area transfrontaliera, sono un vero laboratorio vivente di cooperazione europea in cui è possibile vivere concretamente, nel quotidiano, quello che significa il superamento dei confini,” ha commentato la direttrice del GECT GO Romina Kocina.













