All’Ariston approda Un giorno senza donne, documentario Islandese di Pamela Hogan
ALL’ARISTON DI TRIESTE IL DOCUMENTARIO “UN GIORNO SENZA DONNE” IL 26 e 27 SETTEMBRE; MARCELA SERLI FA IL “BIS” PER RITORNO A BUENOS AIRES (DOMENICA 27) E INIZIA IL CICLO “REFN CELEBRATION”, IN ESCLUSIVA PER L’ARISTON, CON LA PARTECIPAZIONE IN VIDEO DEL REGISTA CHE SI COLLEGA CON LA SALA IN LIVE STREAMING IL 28 SETTEMBRE.
Una “tre giorni” intensa al Cinema Ariston tra il 26 e il 28 settembre, grazie alla cura e alla fantasia de La Cappella Underground, che ne organizza le attività.
Sabato 26 (ore 16 e 19.30) e domenica 27 settembre (ore 17) all’Ariston approda Un giorno senza donne, documentario Islandese di Pamela Hogan (v.o. in inglese con sottotitoli in italiano), in programma anche grazie alla collaborazione con Casa Internazionale delle Donne e Non una di meno. La proiezione racconta di quando, il 24 ottobre 1975, in Islanda, il 90% delle donne decise di fermarsi e per un’intera giornata, smettendo di lavorare, cucinare e occuparsi dei figli, rendendo visibile quanto il loro contributo, dentro e fuori casa, fosse indispensabile al funzionamento della società.
Fabbriche, scuole, negozi e uffici si trovarono così a fare i conti con una realtà fino ad allora invisibile: senza il lavoro delle donne, l’intero Paese rischiava di fermarsi. Attraverso testimonianze, materiali d’archivio e i ricordi delle protagoniste, il documentario di Pamela Hogan racconta la mobilitazione promossa anche dal collettivo femminista The Red Stockings e l’impatto di quella giornata senza precedenti.
Fino al 30 settembre, con diversi orari, è possibile anche rivedere Ritorno a Buenos Aires da poco uscito nelle sale dopo essere stato in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: già in programma al Cinema Ariston in questi giorni, a grande richiesta torna, dopo il successo dello scorso sabato, anche Marcela Serli, attrice e regista argentina, molto nota a Trieste e figura attiva e impegnata nel mondo cinematografico e teatrale italiano, che nel film ha interpretato la parte dell’Avvocatessa dei militari. Marcela racconterà, prima della proiezione di domenica 27 settembre (ore 18.45) l’evoluzione delle riprese, commenterà l’esperienza nel cast e alla Mostra e condurrà il pubblico nel back stage del film.
Ritorno a Buenos Aires (regia di Marco Bechis, produzione Italia/Brasile, con Adriano Giannini – attore protagonista e a Venezia Premio Pasinetti dei giornalisti cinematografici – , Ana Celentano, Verónica Gerez, Olivia Nuss, Adrián Fondari, Paula Cohen, Marcelo Chaparro) racconta del medico italiano Mariano Guerra che nel 2008, dopo 33 anni trascorsi in Italia, torna in Argentina per testimoniare contro gli ex militari che lo sequestrarono, torturarono e resero schiavo durante la dittatura militare. L’incontro con altri sopravvissuti e il ritorno al passato riportano all’oggi vicende tragiche non risolte per decenni.
che insiste. Il film è in versione originale in spagnolo e italiano, con sottotitoli.
Attesissimo è anche l’appuntamento – unico nei circuiti della zona – con la rassegna Refn Celebration: lunedì 28 settembre, infatti, a partire dalle ore 20, la serata sarà dedicata a N.W. Refn. L’Ariston sarà l’unica sala in città che proporrà la doppietta Drive in versione restaurata 4k in occasione dei 15 anni seguita dall’anteprima di Her Private Hell, con due film al prezzo di uno. Fiore all’occhiello e occasione unica per vederlo, Refn in persona sarà protagonista di un incontro esclusivo in live streaming al cinema, moderato dal giornalista e critico cinematografico Mattia Carzaniga. Per festeggiare un evento così esclusivo, ai primi 50 spettatori che arriveranno alle casse dell’Ariston per accomodarsi in sala, sarà donata una stampa di una fan art esclusiva dedicata a Drive da parte de La Cappella Underground.
A seguire, nelle prossime settimane, l’Ariston proporrà anche gli altri titoli di Refn, a completamento della rassegna: Solo Dio perdona e The Neon Demon.
Drive (USA 2011) è ambientato a Los Angeles, dove un misterioso e taciturno stuntman cinematografico arrotonda lo stipendio lavorando come autista durante le rapine notturne, guidato da un rigido codice d’onore. La sua esistenza solitaria e metodica cambia radicalmente quando conosce la vicina di casa Irene e il suo bambino, verso i quali sviluppa un profondo legame. Quando il marito di Irene esce di prigione ed è costretto a saldare un debito con una banda di criminali, lo stuntman decide di aiutarlo in un colpo per proteggere la donna. Tuttavia, il piano va storto e il protagonista si ritrova proiettato in una spirale di violenza, braccato da spietati gangster locali.
Her Private Hell (a seguire, in anteprima) – USA 2026 è stato tra le opere più sorprendenti e dibattute, grazie alla sua visione audace e a un linguaggio cinematografico privo di compromessi.
In una metropoli del futuro, una giovane donna si mette sulle tracce del padre scomparso mentre una misteriosa nebbia diffonde una presenza letale e inafferrabile. Nel corso della sua ricerca, il suo destino si intreccia con quello di un soldato americano, impegnato in una disperata missione per strappare la propria figlia all’Inferno.













