Università di Trieste | Si è conclusa nel cuore delle Dolomiti la Summer School Ciamician
Si è conclusa nel cuore delle Dolomiti la Summer School Ciamician – Diciannove studenti e dottorandi da sette Paesi si sono ritrovati al Passo Monte Croce Comelico per approfondire i temi della transizione energetica insieme ad alcuni tra i maggiori esperti del settore
I partecipanti, selezionati tra quaranta candidature provenienti da università italiane ed europee, hanno seguito un percorso interdisciplinare dedicato alle principali sfide della decarbonizzazione: materiali sostenibili per l’edilizia,fonti rinnovabili, evoluzione del sistema elettrico, mobilità sostenibile,materie prime critiche e implicazioni economiche, sociali, geopolitiche e normative della transizione energetica.
La scuola, promossa dal nostro Dipartimento di Ingegneria e Architettura, ha riunito 22 docenti provenienti da università, enti di ricerca e aziende italiane ed europee, tra cui University College London, Technische Universität München, Hasselt University, Politecnico di Milano, Università di Padova,Università di Salerno, Area Science Park e CNR-INM.
Ad aprire i lavori il climatologo Filippo Giorgi, tra i relatori anche Paul Ekins (UCL) e Carlo Bottasso (TUM), figure di riferimento a livello internazionale.
Sei partecipanti hanno beneficiato della borsa Edil Impianti Trieste Srl, holding impegnata nello sviluppo di soluzioni sostenibili per il settore delle costruzioni, comparto strategico per la riduzione delle emissioni di CO₂ e il raggiungimento degli obiettivi della transizione energetica.
Intitolata al chimico triestino Giacomo Ciamician, tra i primi studiosi a intuire il potenziale dell’energia solare, la Summer School è stata cofondata nel 2010 dal Rettore emerito di UniTS Maurizio Fermeglia, recentemente scomparso, al quale questa edizione è stata dedicata













