Inaugurata a Trieste la Generali Excellence Academy che formerà 90mila persone
Generali ha inaugurato la “Generali Excellence Academy” con sede a Palazzo Berlam a Trieste. L’academy è pensata come riferimento globale per la formazione dei circa 90.000 dipendenti del gruppo
La formazione è identificata come una delle sei leve strategiche del piano industriale fino al 2027 e strumento per attrarre talenti, aumentare resilienza e gestire l’incertezza.
Palazzo Berlam (il “grattacielo rosso”) è stato scelto per il suo valore storico e identitario: ospita l’archivio della compagnia e richiama la storia di Generali, mettendo in connessione radici e futuro.
Budget formazione: oltre 62 milioni di euro nel 2024; 74 milioni nel 2025 (+18% rispetto al 2024); per il 2026 è previsto un ulteriore aumento (non viene indicata la cifra precisa ma si dice che sarà superata).
Obiettivo di upskilling: triplicare l’“upskilling index” dal 31% del 2025 al 90% nel 2027.
Generali serve circa 75 milioni di clienti tramite i suoi 90.000 lavoratori.
L’academy introduce un modello di apprendimento integrato, scalabile e allineato agli impatti sul business.
Docenti: per lo più interni, integrati però da leader ed esperti esterni.
Tecnologie: utilizzo dell’intelligenza artificiale per rendere l’apprendimento più efficace, personalizzato, interattivo e fruibile su larga scala.
Formati: formazione in presenza con nuovi format più flessibili e più efficienti in termini di costi; supporto da una piattaforma formativa unica di Gruppo che verrà progressivamente allineata con i sistemi locali.
È prevista una governance coordinata con decisioni prese da un Multi-Country Learning Committee (rappresentanza di tutte le Business Unit).
Forte attenzione alla misurazione dei dati e delle performance formative: l’approccio privilegia KPI e il collegamento diretto fra apprendimento, eccellenza e performance aziendale.
L’upskilling è considerato così strategico che l’“upskilling index” è inserito nel sistema di remunerazione variabile di manager e leader.
I percorsi di formazione riguarderanno tutto il personale, compresi i 9.500 manager nel mondo.
Alto livello di engagement: tassi di risposta alle survey ~90% e 85% di risposte positive, in crescita.
Progressi su diversity & inclusion: quando Possa è arrivata 13 anni fa era la prima donna nel top management; oggi sono sei donne nel top management, 40% delle posizioni strategiche ricoperte da donne e nel 2024 è stato azzerato l’equal gender pay gap.
L’academy è un’evoluzione della Group Academy (nata nel 2014) con l’obiettivo di rafforzare sinergie, condividere conoscenza tra paesi e gestire in modo coerente le competenze strategiche.
Sarà uno strumento chiave per il piano triennale “Lifetime Partner 27: Driving Excellence”, favorendo l’integrazione tra talento umano e tecnologia per innovare e restare vicini ai clienti.













