Diagnosi precoce e ricerca: nuove tecnologie per i bambini dell’Audiologia del Burlo grazie all’Associazione Azzurra

Azzurra Malattie Rare ODV da sempre a fianco dell’attività dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, oggi anche grazie alla donazione che ha permesso al servizio di Audiologia e Otorinolaringoiatria dell’istituto, di compiere un importante passo avanti nella cura e nella ricerca e la cura delle problematiche uditive e audio-vestibolari nei bambini, anche piccolissimi. Grazie a questo supporto finanziario, la struttura si è potuta dotare di due strumenti di nuova generazione: un sistema di eye-tracking (pupillometro) Tobii Pro Fusion e il sistema SYNAPSYS vHIT (Video Head Impulse Test) che permettono lo studio della funzione vestibolare e dello sviluppo dell’attenzione uditiva e del linguaggio, attraverso i movimenti oculari, in ambito clinico e nel campo della ricerca scientifica, offrendo un intervento sempre più precoce, preciso e personalizzato per i bambini con sordità o rare malattie audiovestibolari.

Azzurra malattie rare logo

La struttura del Burlo, diretta dalla dottoressa Eva Orzan, è da sempre impegnata nella diagnosi precoce e la cura delle difficoltà audio-vestibolari. I due nuovi macchinari rispondono a questa missione:
Tobii Pro Fusion (Eye Tracker / Pupillometro): strumento compatto e portatile, registra con precisione i movimenti oculari in contesti naturali. Alle bambine e i bambini anche di pochi mesi, basta osservare uno schermo mentre vengono presentati stimoli sonori o linguistici. Lo strumento servirà per la ricerca e per lo studio dell’attenzione uditiva e linguistica, offrendo dati affidabili in tempi brevi.

SYNAPSYS vHIT (Video Head Impulse Test): la disfunzione vestibolare è difficile da individuare nei primi anni di vita, ma grazie a questa metodica innovativa, si è in grado di valutare la funzione vestibolare e lo sviluppo dell’equilibrio già nei primissimi anni di vita. Una telecamera ad alta precisione che registra le risposte oculari durante rapidi movimenti della testa, il vHIT misura il riflesso vestibolo-oculare in modo oggettivo, sicuro e non invasivo.

L’uso coordinato di queste apparecchiature, segna un avanzamento significativo per le cure pediatriche.

“Il supporto costante di Azzurra alla ricerca e all’assistenza dei pazienti con patologie rare si conferma un motore fondamentale per l’innovazione clinica e scientifica all’interno dell’IRCCS Burlo Garofolo, permettendo di offrire risposte sempre più precoci ed efficaci alle famiglie” afferma una nota del reparto di Audiologia e Otorinolaringoiatria del Burlo.

“Siamo felici di aver potuto anche questa volta, essere un supporto concreto a fianco dell’Istituto e delle famiglie, per dare risposte nelle cure più innovative rivolte ai piccoli pazienti: il loro sorriso e la loro salute, sono in assoluto, la più bella gratificazione” sottolinea Alfredo Sidari, Presidente di Azzurra.

bambino sordo

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