Baby Beach a Barcola, Pucci: individuate le possibili aree
Baby Beach a Barcola, Pucci (PD): individuate le possibili aree
Prosegue il percorso per la realizzazione di una Baby Beach sul lungomare di Barcola, la proposta avanzata dalla consigliera comunale del Partito Democratico Rosanna Pucci e accolta positivamente dalla IV Commissione.
Questa mattina, 5 novembre, si è svolto a Barcola un sopralluogo della IV Commissione consiliare, presieduta da Lorenzo Giorgi, alla presenza dell’assessora Elisa Lodi e del direttore del Dipartimento Territorio, Ambiente e Lavori Pubblici, ingegner Giulio Bernetti, con l’obiettivo di individuare le aree potenzialmente idonee ad accogliere la futura spiaggia dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie.
Nel corso del sopralluogo è stata nuovamente illustrata la proposta della consigliera Pucci, che punta a creare uno spazio specificamente pensato per consentire a bambini e genitori di vivere il mare in condizioni di maggiore tranquillità, sicurezza e comfort.
Durante la visita, l’ingegner Bernetti ha indicato tre possibili aree per la realizzazione della Baby Beach: la spiaggetta situata accanto alla Bau Beach, la spiaggetta del Cedas, valutando anche un suo eventuale ampliamento, e un’ulteriore zona in prossimità di uno dei Topolini.
«Sono soddisfatta che si stia procedendo concretamente per individuare gli spazi più adatti alla realizzazione della Baby Beach – dichiara Rosanna Pucci –. La mia proposta nasce dalla volontà di dare una risposta a un’esigenza reale dei cittadini e di realizzare un servizio concreto per migliorare la qualità della vita a Trieste. Vogliamo uno spazio pensato proprio per i bambini e le loro famiglie, dove i più piccoli possano giocare, nuotare e trascorrere piacevolmente le giornate estive insieme ai propri genitori».
«Credo che una città debba saper rispondere anche alle esigenze delle famiglie e offrire ai bambini luoghi adeguati in cui vivere il mare. La Baby Beach rappresenterebbe un’opportunità importante per rendere Barcola ancora più accogliente e fruibile, con uno spazio dedicato specificamente ai più piccoli» conclude Pucci.













