Radon: Tra sottosuolo, casa e salute — Monitoraggio, rischio sanitario molto alto in FVG
RADON: TRA SOTTOSUOLO, CASA E SALUTE.
Monitoraggio, rischio sanitario e prevenzione
è il tema della conferenza organizzata dall’associazione IN PROSPETTIVA, che si terrà giovedì 29 ottobre alle ore 17.00 nella Sala Maggiore di via Fabio Severo 14/c a Trieste.
Si parlerà del radon, un gas radioattivo naturale prodotto dal decadimento dell’uranio presente nelle rocce. In ambienti confinati — grotte, sotterranei, abitazioni — può accumularsi e rappresentare un rischio per la salute, causando il tumore polmonare.
La permeabilità del terreno e la presenza di zone carsiche sono i principali fattori che favoriscono l’ingresso del radon negli edifici.
La regione Friuli Venezia Giulia ha individuato delle aree altamente a rischio, tra cui il Carso triestino, dove si registrano concentrazioni di radon spesso superiori ai limiti di legge.
L’iniziativa ha come obiettivo la diffusione della problematica ad un’ampia platea, informando sui rischi connessi all’esposizione al radon e sulle misure di protezione da adottare.
Pertanto, si parlerà:
– degli effetti clinici dell’esposizione al radon;
– delle caratteristiche del gas radon e dei risultati di monitoraggi effettuati nelle grotte del Carso;
– dello studio e della misura del radon: metodi e significato;
– della predisposizione di progetti di risanamento di edifici esistenti che risultano a rischio e degli accorgimenti tecnici per le nuove edificazioni.
Interverranno dei professionisti altamente qualificati:
il medico radiologo Massimo Bazzocchi, i geologi Graziano Cancian e Fulvio Bisiani, il dottore in fisica Mario L.Fabretto, la geometra Tania Cociancich.
L’evento è stato accreditato dall’Ordine dei Geologi del Friuli Venezia Giulia e dal Collegio dei Provinciale dei Geometri di Trieste.
La conferenza, ad ingresso libero, è rivolta a tutta la popolazione.















