Le cose ritrovate / Znova najdenereci : La nuova produzione Artifragili/Bonawentura dedicata ai piú piccoli
UNA NUOVA PRODUZIONE ARTIFRAGILI/BONAWENTURA DEDICATA ALL’INFANZIA DEBUTTA AL TEATRO MIELA DI TRIESTE, DAVANTI AI GIOVANISSIMI SPETTATORI. LE COSE RITROVATE / ZNOVA NAJDENEREČI IN SCENA PER LA PRIMA VOLTA NEL RIDOTTINO DEL MIELA, DAL 19 AL 23 OTTOBRE.
Uno spettacolo dai tanti linguaggi che intende trasmettere ai bambini l’importanza dell’ambiente, della sua cura e sensibilizza le giovani generazioni rispetto all’urgenza del cambiamento climatico.
In un mondo troppo veloce, che non ha cura né attenzioni, la nuova produzione di ARTIFRAGILI – BONAWENTURA inverte la rotta e dà voce, corpo, movimento e luce agli oggetti quotidiani che con uno specialissimo percorso rinascono e trovano nuova vita.
Un omaggio innanzitutto alla sensibilità per l’ambiente, ma anche all’affetto e all’amicizia, e un messaggio forte per avvicinare le nuove generazioni ai temi della sostenibilità e del cambiamento climatico: tutto confluisce nel nuovo spettacolo Le cose ritrovate / Znova najdenereči
costruendo un affascinante percorso scenico in cui si intersecano oggetti, movimenti, luci, trasformazioni, suoni per raccontare come ciò che viene gettato e ritrovato possa rinascere e acquisire nuovo valore. Nelle mattine dal 19 al 23 ottobre saranno molte le classi di bambini delle scuole primarie che potranno assistere alle prime repliche nel Ridottino del Teatro Miela di Trieste.
Nelle giornate del 22 e 23 ottobre l’esperienza si completa con ulteriori 4 laboratori gratuiti curati dai divulgatori dell’Immaginario Scientifico: attraverso esperimenti e attività pratiche, bambine e bambini esploreranno fenomeni legati al cambiamento climatico, dall’effetto serra all’acidificazione delle acque e all’innalzamento del livello dei mari.
Lo spettacolo Le cose ritrovate / Znova najdenereči è firmato da Romina Colbasso e Davide Rossi, che ne sono anche gli interpreti; aiuto regia è Roberta Colacino, la regia video è di Federico Valente, il falegname che ha costruito e modificato gli oggetti è Michele Latin e le musiche originali sono di Davide Rossi. Coproduzione Artifragili – Bonawentura, è cofinanziato dall’Unione Europea all’interno del Progetto Interreg Italia-Slovenija RE-ACTIVE, in collaborazione con Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia ed è reso possibile grazie al sostegno di BCC Friuli Venezia Giulia.
Protagonista dello spettacolo è Lulù, una piccola bimba di plastica, che vive nella Grande Grotta della Plastica insieme a tanti oggetti come lei: una comunità stravagante e vivace che sogna il momento del Grande Salto, una festa in cui tutto può trasformarsi e rinascere.
Ma proprio quando la magia sta per accadere, Lulù viene trascinata via dal vento e cade sul marciapiede, lontana da tutti. Rimasta sola, decide di mettersi in cammino per ritrovare i suoi amici. Nel suo viaggio incontrerà oggetti dimenticati e abbandonati: piccoli materiali scartati che custodiscono storie, memorie, suoni. Ognuno di loro porterà con sé un frammento di vita, accompagnandola lungo un percorso fatto di ostacoli, di trasformazioni ma pure di grandi scoperte. Quando la stanchezza e la paura sembrano avere il sopravvento, sarà un incontro inatteso a cambiare il destino di Lulù: perché anche quando ci sentiamo persi c’è sempre uno sguardo capace di riconoscere il nostro valore e darci una nuova possibilità.
La narrazione interseca teatro di figura, teatro d’oggetto e d’attore e il palcoscenico diventa luogo di continua creazione e trasformazione: gli oggetti di recupero si animano, si raccontano, diventano personaggi, spazi e ombre. Alle azioni sul palcoscenico si intrecciano le immagini video dal vivo e un’intensa drammaturgia sonora per un racconto multidimensionale e sorprendente. E non solo per i più piccoli.
TEATRO MIELA
Piazza Duca degli Abruzzi, 3
TRIESTE
tel. 040 365119 – teatro@miela.it – www.teatromiela.it













