430 persone identificate dalla Polizia Locale di Muggia
Nel periodo compreso tra maggio e settembre 2026, il Corpo di Polizia Locale di Muggia ha svolto un’intensa attività di controllo del territorio, sicurezza urbana, Polizia Giudiziaria e gestione della viabilità.
Il bilancio è stato stilato dal comandante della Polizia Locale di Muggia, Roberto Dellosto.
Particolare attenzione è stata dedicata ai controlli nei giardini comunali e presso la stazione delle autocorriere, con l’identificazione complessiva di 430 persone. Il personale ha inoltre concorso, insieme alle altre Forze di Polizia, ai servizi di ordine e sicurezza pubblica in occasione del Carnevale estivo.
Significativa anche l’attività di Polizia Giudiziaria, con numerose comunicazioni di notizia di reato relative, tra l’altro, a 4 furti aggravati, 2 episodi di truffa e sostituzione di persona, 4 episodi di lesioni personali, 3 violazioni edilizie e paesaggistiche e 2 reati legati alla guida in stato di ebbrezza o dopo l’assunzione di stupefacenti.
Si segnala inoltre un episodio di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con conseguente sequestro di cocaina. Ulteriori accertamenti hanno riguardato reati contro la persona, il patrimonio, la sicurezza pubblica e gli animali.
Sul fronte della sicurezza stradale, sono stati rilevati 28 sinistri stradali ed emesse 73 ordinanze in materia di viabilità, necessarie a garantire la sicurezza della circolazione e la gestione di lavori e manifestazioni.
Nell’ambito dei servizi alla cittadinanza, il Comando ha inoltre provveduto al rilascio o rinnovo di 50 contrassegni per persone con disabilità e al rilascio di 6 permessi rosa.
“Il bilancio evidenzia il costante impegno della Polizia Locale di Muggia nella tutela della sicurezza, nel rispetto della legalità e nel miglioramento della vivibilità cittadina” – sottolinea il sindaco Paolo Polidori – “attraverso una presenza attiva sul territorio e una stretta collaborazione con le altre Forze di Polizia. Voglio sottolineare l’importanza di questi dati, che testimoniano l’efficacia della prevenzione e della deterrenza: le pattuglie congiunte con le altre Forze dell’Ordine, e da qualche tempo anche i Volontari per la Sicurezza, testimoniano la presenza capillare delle istituzioni sul territorio, strategie riconosciute ed apprezzate anche dalle recenti dichiarazioni del Prefetto”.













