Trieste | Manca poco per FLYING RACQUETS : Il tennis in un millesimo di secondo

FLYING RACQUETS.
Il tennis in un millesimo di secondo

Il 17 luglio l’inaugurazione a Trieste
Quarant’anni di tennis mondiale negli scatti di Ray Giubilo, dal 18 luglio al 20 settembre al Magazzino 26, Sala Leonor Fini, del Porto Vecchio di Trieste.

Alle 17.30 la presentazione del volume “Flying Racquets” e alle 18.30 l’inaugurazione della mostra.

Flying Racquets, la mostra fotografica di Ray Giubilo dedicata al mondo del tennis professionistico contemporaneo, si inaugura a Trieste, venerdì 17 luglio, alla Sala Leonor Fini del Magazzino 26, in Porto Vecchio, realizzata dall’Associazione culturale Triestebookfest, in coorganizzazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, il contributo della Fondazione CRTrieste e la collaborazione di Aps comunicazione, curatore Aldo Poduie.

All’evento sarà presente il Sindaco Roberto Dipiazza, anche per ricordare l’Assessore Giorgio Rossi, recentemente scomparso che, come per tutte le iniziative di Triestebookfest, ha sostenuto con convinzione anche la realizzazione di questa mostra.

L’inaugurazione e il primo appuntamento

Alle 17.30, la presentazione del volume fotografico “Flying Racquets” (Allemandi Editore).
Ray Giubilo dialogherà con l’inviato Rai Sebastiano Franco. A seguire, la visita alla mostra.
Il primo degli appuntamenti letterari dedicati allo sport che accompagneranno la mostra fino a settembre.

Alle 18.30 seguirà l’inaugurazione della mostra. L’ingresso è libero per entrambi gli eventi.

Il volume è un viaggio visivo nel cuore del tennis Attraverso l’obiettivo di Ray Giubilo, fotografo ufficiale dei più importanti tornei del mondo. Nei suoi scatti, l’epopea del tennis degli ultimi quarant’anni prende forma in immagini cariche di emozione, potenza e grazia. Giubilo, australiano di nascita e cittadino del mondo, ha seguito da bordocampo i più grandi match del circuito ATP e WTA, immortalando leggende come Federer, Nadal, Djokovic, Serena Williams, campioni di oggi come Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Jasmine Paolini, Aryna Sabalenka, ma anche giovani promesse e volti meno noti, colti in momenti di gloria o solitudine, tensione o liberazione. Le sue fotografie non raccontano solo sport: raccontano caratteri, attimi irripetibili, sguardi, sconfitte, euforia.

“Flying Rackets. Oltre la Rete” è un libro d’arte in grande formato, pensato per chi ama il tennis in tutte le sue sfumature: per gli appassionati che potranno rivivere momenti indimenticabili e scoprirne di inediti, ma anche per chi è attratto dalla bellezza del gesto atletico, dalla profondità dello sforzo, dall’etica e dall’estetica che fanno del tennis una metafora della vita. Una raccolta preziosa, intensa e poetica, che vola sopra la rete per catturare ciò che il punteggio non dice: l’anima del gioco.
La mostra
La mostra presenta una selezione di oltre 60 immagini di grande formato (accompagnate da centinaia di scatti digitali), realizzate nel corso di quasi quarant’anni di attività fotografica di Ray Giubilo nei più importanti eventi internazionali del tennis. Un patrimonio di esperienze e di sguardi raccolti sui campi dei tornei più prestigiosi del mondo e restituiti al pubblico attraverso un percorso visivo libero da rigide scansioni cronologiche.

Tra le immagini anche la fotografia “It’s not Halloween” che ha vinto il 2025 ITF Tennis Photo Award come migliore fotografia di tennis dell’anno e anche il prestigioso AIPS Award come migliore fotografia sportiva del 2025: grazie al main partner della mostra AMICA e alla sua tecnologia innovativa, avvicinandosi alla foto si potrà assistere a un’intervista a Ray Giubilo sulla storia di questo scatto iconico, rilasciata all’inviato Rai Sebastiano Franco e resa disponibile dalla Rai FVG, media partner.
Tra i protagonisti delle fotografie alcuni grandi campioni e i loro gesti atletici, ma anche tutto ciò che rende unico questo sport: le atmosfere dei tornei, la tensione dei momenti decisivi, i dettagli spesso invisibili a occhio nudo e quell’universo di luci, ombre e colori che soltanto la fotografia riesce a fissare nel tempo.


La mostra è realizzata con il patrocinio della Federazione Italiana Tennis e Padel, Federalberghi Trieste e Tennis Club Triestino; main partner AMICA, partner Imobilia, Lacoste e Trieste Trasporti, media partner Il Tennis Italiano, Rai FVG e Telpress; partner tecnici Dunlop, Matras, Newlab, Acqua Valmora e Cantine Damilano.

La serie “Terra Rossa” di Federica Ramani
Questa stessa forza cromatica attraversa anche “Terra Rossa”, la serie pittorica dell’artista Federica Ramani, che partecipa alla mostra interpretando alcuni degli scatti più iconici e recenti di Ray Giubilo.

Le opere nascono dalla fusione tra la cera dell’encausto e la reale terra rossa prelevata dai campi da tennis. “Questa combinazione”, spiega Ramani, “conferisce una tridimensionalità alla tela ed evoca un’esperienza sensoriale. La terra rossa diventa il medium artistico con cui do corpo e sostanza al movimento cristallizzato dall’obiettivo di Giubilo”.

Orari e ingresso
Dal 18 luglio al 20 settembre
Sala Leonor Fini, Magazzino 26, Porto Vecchio, Trieste

Giovedì e aperture speciali: 16.00–20.00
Venerdì, sabato, domenica e festivi: 11.00–20.00

Ingresso libero

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