Turismo: raggiunti i 48 gradi in Sicilia e Sardegna, cosa bisogna e non bisogna fare?
Negli ultimi giorni, colpa del famigerato anticiclone africano, la Sardegna e la Sicilia hanno vissuto l’esperienza delle temperature record: oltre 48 gradi, al pari delle zone sahariane. I turisti che si trovano nelle località infuocate devono tenere ben presenti alcune regole di sopravvivenza:
Non si dovrebbe uscire quando la temperatura supera i 46 gradi, a meno che non sia strettamente necessario o per un’emergenza. Questa temperatura rappresenta un livello di caldo estremo che mette a grave rischio la salute. Il corpo umano fatica a termoregolarsi e il rischio di shock termico, disidratazione e colpo di calore (che può essere fatale) aumenta drasticamente in pochissimi minuti.
Se sei costretto a uscire o devi proteggerti in casa, ecco gli accorgimenti tassativi da adottare, basati sulle linee guida del Ministero della Salute e dell’OMS:
⛔ Cose da evitare assolutamente
- Evitare le ore di punta: non uscire mai tra le 11:00 e le 18:00.
- Nessuno sforzo fisico: vietato praticare sport o fare lavori pesanti all’aperto.
- Non lasciare nessuno in auto: la temperatura dentro un veicolo chiuso può raddoppiare in pochi minuti, diventando mortale.
💧 Idratazione e Alimentazione
- Bere costantemente: assumi almeno 2-3 litri di acqua al giorno, anche se non senti lo stimolo della sete.
- Evitare alcol e caffeina: aumentano la disidratazione.
- Pasti leggeri: preferisci frutta e verdura ricche di acqua; evita cibi grassi o pesanti.
👕 Abbigliamento e Protezione all’Aperto
- Abiti adatti: indossa vestiti leggeri, larghi e di fibre naturali come cotone o lino.
- Coprire la testa e gli occhi: usa sempre un cappello a tesa larga e occhiali da sole.
- Protezione solare: applica una crema solare ad alto fattore protettivo (SPF 50+).
- Bagnarsi spesso: rinfresca regolarmente viso, polsi, tempie e nuca con acqua fresca per abbassare la temperatura corporea.
🏠 Gestione della Casa (se rimani dentro)
- Schermare le finestre: tieni tapparelle, persiane o tende chiuse durante il giorno per bloccare il sole.
- Uso corretto del condizionatore: regola l’aria condizionata tra i 25°C e i 27°C. Evita sbalzi termici eccessivi rispetto all’esterno.
- Attenzione ai ventilatori: se la temperatura interna supera i 32-35°C, il ventilatore muove solo aria calda e non previene la disidratazione. Usalo solo per muovere l’aria in stanze già climatizzate o deumidificate.
🚨 Riconoscere l’emergenza
Se tu o qualcuno vicino a te avverte vertigini, nausea, mal di testa forte, confusione mentale, assenza di sudorazione con pelle secca e bollente, o svenimento, potrebbe trattarsi di un colpo di calore. Sposta la persona in un luogo fresco, bagnala con acqua e chiama immediatamente il 112 o il 118.













