“Velluto e piume” Realismo magico in scena alla Ginnastica Triestina
Venerdì 31 ottobre, alle ore 18, si terrà nella sala Museo della Fondazione Ginnastica Triestina 1863 (SGT) la presentazione del libro “Velluto e piume” (ScatoleParlanti, 2025). Dialogheranno il curatore del Museo sociale Zeno Saracino e l’autrice e scrittrice Rossella Ghigliotti. L’opera è un romanzo famigliare che, partendo dalla Muja degli anni Ottanta, scava nelle vicende di un rapporto madre-figlia complesso e originale.
Come partecipare
La presentazione rientra nel ciclo di eventi ‘Un libro per la SGT’ che si tiene dal 2021, negli ambienti sociali della Ginnastica: saggi, romanzi, fumetti e poesie, ma tutti accomunati dall’avere l’autore o il soggetto triestino.
Un ritorno a quel ‘mente sana in corpo sano’ che fu il primo motto della società.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei 20 posti disponibili; alle ore 17, per coloro che lo desiderassero, si terrà una visita guidata al Museo sociale. La prenotazione è possibile presso curatore@societaginnasticatriestina.it. L’accesso è dal parcheggio coperto di via Ginnastica n. 47; primo piano a fianco della segreteria. È possibile chiedere indicazioni al custode all’ingresso.
L’opera
Il lungomare muggesano, una passeggiata e un flashback d’un passato difficile. Inizia così, con una riflessione della protagonista Ana, “Velluto e piume”: un romanzo che sviluppa la storia di una famiglia e di una relazione madre-figlia attraverso però il filtro del realismo magico, di un surrealismo di stampo sudamericano. Sono soprattutto gli animali a costituire un importante viatico per i ricordi e le colpe delle protagoniste, specie attraverso le figure del gabbiano e del cormorano.
“Lei era cemento. Caspita, se lo era. Coperta di vecchie piaghe che si erano cicatrizzate nell’istante in cui erano apparse. Ma era veramente così? No, non lo era. Capace di sopravvivere al dolore della carne, vulnerabile a quello della mente, era preda di quel sangue non esondato, circoscritto nei confini dei tagli e rimasto nel suo corpo, grumo denso e pulsante, trombo dei suoi sentimenti […] Per quale motivo il male che si portava dentro rivendica così tardi il diritto di toglierle il respiro? […] Le avevano insegnato a trattenere il dolore, a non renderlo pubblico e questo era cresciuto, compagno di un viaggio indesiderato e maledetto. L’avevano educata alla mancanza.”
L’autrice
Rossella Ghigliotti, classe 1971, nasce a Trieste, dove vive e lavora. Laureata in Storia, affianca alla propensione per le materie umanistiche la passione per la pittura, intesa come mezzo per esprimere la sua fantasia. L’esordio alla scrittura avviene nel 2011 con “L’Esteta del Male”, al quale fa seguito, nel 2012, “Come gladiatori”. Nel 2022 la mostra più recente di alcune sue opere, presentata nell’ambito degli eventi di Barcolana 54.






