Uccise il marito e mise cadavere nel sacco: morta killer ucraina

La killer rea confessa Olena Leri, donna ucraina, accusata di aver ucciso nell’ottobre scorso a Trieste il convivente – Libero Foti, di 75 anni – e di averne chiuso il in un sacco lasciandolo sul balcone di casa, è morta nel suo Paese il 5 maggio scorso a causa di un male incurabile i cui sintomi si erano manifestati tempo fa. Del decesso la Procura è stata informata soltanto nei giorni scorsi e che comunque verranno compiuti accertamenti.
Dopo il ritrovamento del e le indagini della polizia, la donna fu rintracciata telefonicamente a Cerkasy, in Ucraina, e confessò agli investigatori e al titolare dell’indagine, il pm Federico Frezza, che, malata terminale, stava per partire rientrare nel suo Paese per trascorrere con la figlia gli ultimi giorni di vita quando il convivente, armato di coltello, aveva tentato di fermarla. A quel punto la donna lo aveva sopraffatto – anche perché l’uomo era ormai quasi cieco – lo aveva colpito con una bottiglia e soffocato con una calza di nyon. Infine, ne aveva chiuso il in due grandi sacchi che aveva collocato sul balcone di casa.


corsi sicurezza lavoro Almanacco News
COOP online » Fai la tua spesa QUI

You may also like...