A Trieste la Notte Europea dei Ricercatori

Venerdì 27 settembre a Trieste torna La Notte Europea dei Ricercatori, evento internazionale promosso dalla Commissione Europea che si svolge contemporaneamene in 370 città europee. alle 16.00 alle 23.00 in piazza Unità d’Italia, e in altri luoghi nei dintorni, Trieste metterà in luce i suoi ricercatori, che condivideranno con i cittadini il loro lavoro. Adulti e bambini potranno prendere parte a ciò che avviene ogni giorno nei laboratori degli enti della nostra città.
La Notte dei Ricercatori di Trieste si chiama SHARPER, che significa “Sharing Researchers’ Passions for Evidences and Resilience”. È il nome di uno dei 9 progetti italiani finanziati dalla Commissione Europea. Coordinato da Psiquadro Perugia, SHARPER si svolge 12 città italiane (Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia e Trieste), coinvolgendo oltre 100 partner nazionali e internazionali. Per Trieste capofila del progetto è l’Immaginario Scientifico, che organizza l’evento assieme al Comune di Trieste e a una fitta rete di enti scientifici del Protocollo d’Intesa “Trieste Città della Conoscenza”. La manifestazione è uno degli eventi in vista di Trieste Città Europea della Scienza 2020.

Uno dei protagonisti di SHARPER Trieste sarà il Manifesto della comunicazione non ostile per la scienza. Si tratta della declinazione in ambito scientifico del Manifesto della comunicazione non ostile, una carta che elenca dieci princìpi di stile utili a migliorare lo stile e il comportamento in Rete. Le basi per la versione scientifica del Manifesto, coordinato dall’Immaginario Scientifico, dal Master in comunicazione della scienza “F. Prattico” della SISSA e dall’Università di Trieste, erano state gettate durante SHARPER 2018. Ora il Manifesto è diventato realtà, documento di riferimento per una narrazione corretta, semplice e non ostile della scienza e delle sue storie. Diventerà inoltre documento ufficiale di Trieste Città europea della scienza 2020.
Per tutta la serata, nello stand dell’Immaginario Scientifico in Piazza Unità, il pubblico potrà richiedere informazioni, firmare il Manifesto, e ritirare la propria copia.
Alle ore 20.30, il Manifesto sarà oggetto dello spettacolo teatrale “Ecco a voi il Manifesto per la comunicazione della scienza”, presso l’Area Talk di Piazza Unità. A raccontare in modo irriverente i dieci princìpi del Manifesto ci sarà la compagnia teatrale Topi da laboratorio, un gruppo di ricercatori, ex concorrenti del talent show della comunicazione scientifica FameLab.
L’utilizzo di un linguaggio non ostile deve partire dalle scuole: per questo nelle classi di tutta Italia il 27 settembre mattina è prevista un’ora di lezione con il Manifesto della comunicazione non ostile per la scienza, attraverso 17 schede didattiche, realizzate da Immaginario Scientifico con la casa editrice Editoriale Scienza, scaricabili dal sito https://paroleostili.it/materiale-didattico/. Migliaia di ragazzi e di docenti lavoreranno anche sui temi del contrasto all’antiscientismo e alla disinformazione.

Il mare è oggi termometro dello stato di salute del nostro pianeta, e sarà protagonista di molte attività di SHARPER, a partire dalla nave rompighiaccio Laura Bassi, attraccata al Molo Bersaglieri (Stazione Marittima). Dalle 16.00 alle 18.00 e dalle 20.00 alle 23.00 il pubblico potrà salire sull’unica nave italiana in grado di operare in mari polari, sia Antartide che Artide. Riesce ad accedere alle aree di mare coperte da ghiaccio, cosa che in passato non era mai stata possibile con navi italiane. Da maggio 2019 è di proprietà dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, ma sarà a supporto di tutta la comunità scientifica, grazie a un accordo tra i principali Enti nazionali che studiano le aree polari e ne gestiscono le infrastrutture. I partecipanti alle visite potranno ascoltare la storia delle esplorazioni polari e scoprirne l’importanza. Potranno percorrere i corridoi della nave e visitarne alcune aree, come il ponte di comando, la sala controllo macchine, gli ampi laboratori a supporto dei ricercatori, la sala mensa. Per le visite l’iscrizione è obbligatoria, sul sito www.triestenext.it

A SHARPER ci sarà anche il Foldscope, un geniale microscopio ottico di carta, utilizzato per la divulgazione scientifica in tutto il mondo. Si costruisce come un origami ed è capace di ingrandire le immagini 2.000 volte. A realizzarlo è stato Manu Prakash, ingegnere di Stanford. Il dispositivo, che si prepara in 7 minuti, è stato progettato da un team di ricercatori californiani in 12 versioni, ognuna dedicata a un diverso agente patogeno o a una malattia. Ma come può un microscopio, realizzato semplicemente piegando un pezzo di carta, essere dotato di tutti i tipi di microscopia avanzata e assolutamente funzionante? Il pubblico potrà scoprirlo dalle 16.00 alle 23.00 allo stand di ICGEB – International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology.

Grande attenzione viene data quest’anno all’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite. Anche il cinema offre numerose riflessioni su questo tema, sull’interazione uomo-macchina, su mondi vicini e lontani. L’incontro “2019: L’invasione delle ultraintelligenze”, alle 21.00 al Museo Revoltella, proporrà una selezione tratta da alcuni celebri film su questi temi, come Intelligenza artificiale di S. Spielberg, Blade Runner R. Scott, 2001 Odissea nello spazio di S. Kubrick, Frankenstein junior di M. Brooks ecc. per ragionare, divertirsi e anche sorridere di previsioni rivelatesi poi sbagliate. Interverranno Angelo Venchiarutti, docente di Diritto privato e di Diritto privato europeo dell’Università di Trieste e Francesco Carbone, docente di Lettere e Storia dell’I.S.I.S. Nautico-Galvani di Trieste.

Un’altra particolarità di SHARPER Trieste, nonché un’occasione per vivere l’evento in modo diverso, è l’Instameet in programma durante la serata. Gli Instagramers di Trieste riveleranno con i loro scatti alcuni aspetti della ricerca scientifica: smartphone alla mano, potranno cogliere i dettagli di strumenti di laboratorio oppure le espressioni dei ricercatori, particolari curiosi di diversi materiali o tecnologie, e naturalmente scorci suggestivi di Piazza Unità. Per informazioni e iscrizioni: igersts@gmail.com

Nel 2019 ricorrono tre importanti anniversari scientifici: i 160 anni dalla pubblicazione de “L’origine delle specie” di Charles Darwin, i 150 anni della Tavola Periodica degli Elementi chimici, e i 50 anni dallo sbarco sulla Luna: temi importanti che si ritroveranno negli eventi di SHARPER.

In questa edizione della Notte dei Ricercatori particolare attenzione verrà poi riservata allo sport e al suo rapporto con la ricerca: il tema verrà esplorato attraverso attività legate alla salute e alla nutrizione, e con attività sportive vere e proprie, come partite di calcio ed esplorazioni subacquee.

Negli stand degli enti scientifici allestiti in Piazza Unità d’Italia, il pubblico di ogni età potrà partecipare ad esperimenti interattivi e a esperienze coinvolgenti, su varie discipline: dalla chimica all’astronomia, dalla fisica alla statistica, dalla robotica all’ingegneria biomedica alle biotecnologie, dalle tematiche legate al mare, alla salute e all’intelligenza artificiale.

Nell’Area Talk, si susseguiranno conferenze, presentazioni e spettacoli. Eventi speciali e originali come giochi, mostre e installazioni animeranno la grande festa dei ricercatori.

Come sempre c’è un nutrito programma dedicato alle scuole, a cura dell’Immaginario Scientifico: 25 diverse attività di “Aspettando la Notte”, realizzate insieme a Trieste Next, per favorire la trasmissione della passione per la ricerca ai bambini e ai ragazzi.

Tutti gli eventi sono gratuiti, alcuni sono su prenotazione.

Ad organizzare i tanti eventi della Notte, assieme all’Immaginario Scientifico, ci sono Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, ICTP-Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam”, Area Science Park, Elettra Sincrotrone Trieste, ICGEB-International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale-OGS, INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Sezione di Trieste, INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica-Osservatorio Astronomico di Trieste, Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini, e TWAS-The World Academy of Sciences, in collaborazione con tante altre realtà.

La scienza e la ricerca saranno protagoniste a Trieste per tutto il fine settimana: dal 27 al 29 settembre si terrà infatti anche l’ottava edizione di Trieste Next, il Festival della ricerca scientifica, dedicata al tema “Big Data, Deep Science: il futuro della scienza e degli umani nell’era dell’intelligenza aumentata” .

Il programma completo della Notte dei Ricercatori è disponibile su www.immaginarioscientifico.it e su www.sharper-night.eu

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