Trieste – Dopo la nevicata pericolo ghiaccio sulle strade e marciapiedi

Ecco un’analisi della situazione attuale a Trieste e i consigli pratici per affrontare il pericolo ghiaccio nelle prossime ore.

Dopo la nevicata odierna, la città si prepara ad affrontare la fase più critica: il calo delle temperature notturne che trasformerà la neve sciolta o compattata in lastre di ghiaccio. A Trieste, questo fenomeno è aggravato da due fattori unici: la Bora e l’orografia collinare della città.


❄️ Perché la situazione a Trieste è particolarmente insidiosa

Non si tratta solo di strade scivolose; la combinazione di fattori locali crea rischi specifici:

  • L’Effetto “Vetrificazione” da Bora: Se soffia la Bora dopo la neve, il vento gelido asciuga e congela rapidamente l’umidità al suolo, creando strati di ghiaccio sottile e spesso invisibile (il cosiddetto black ice o “gelicidio”).

  • Le Pendenze (I “Sali e Scendi”): Strade come Via Commerciale, Via Rossetti, Scala Santa o le vie di Scorcola diventano piste ingestibili se ghiacciate. Anche con gomme invernali, la gravità su queste pendenze può rendere l’auto incontrollabile.

  • Differenza Centro-Altipiano: Mentre in Rive la neve potrebbe sciogliersi, a Opicina, Basovizza e sul Carso le temperature saranno nettamente inferiori, mantenendo il ghiaccio solido e persistente.

Attenzione: Il momento più pericoloso è il primo mattino, quando il ghiaccio si è formato durante la notte e il traffico ricomincia a scorrere.


️ Comportamento da tenere: Guida per i Cittadini

Di seguito le precauzioni fondamentali divise per categoria.

Per i Pedoni (Rischio cadute molto alto)

A Trieste, dato l’alto numero di marciapiedi in pendenza e scalinate, i pedoni sono i più esposti.

  1. Calzature Adeguate: Evitare assolutamente scarpe con suola liscia o tacchi. Utilizzare scarponcini da trekking o suole in gomma “carro armato”.

  2. Camminata “a Pinguino”: Spostare il baricentro in avanti, tenere le gambe leggermente divaricate e fare passi corti e piatti. Non tenere le mani in tasca (servono per l’equilibrio in caso di scivolata).

  3. Evitare le zone d’ombra: Il ghiaccio persiste più a lungo dove non batte il sole.

  4. Attenzione ai marciapiedi “lucidi”: Se l’asfalto o la pietra sembrano bagnati ma non piove, molto probabilmente è ghiaccio.

Per gli Automobilisti

La guida su ghiaccio nelle strade strette e ripide di Trieste richiede estrema prudenza.

  • Distanza di Sicurezza: Raddoppiarla o triplicarla. Lo spazio di frenata su ghiaccio aumenta drasticamente.

  • Uso del Freno Motore: In discesa, non pestare sul freno. Utilizzare le marce basse (prima o seconda) per rallentare il veicolo sfruttando il freno motore. Frenare bruscamente causa il bloccaggio delle ruote e la perdita di controllo.

  • Dolcezza nei movimenti: Sterzate, accelerazioni e frenate devono essere morbidissime.

  • Dotazioni: Obbligo assoluto di pneumatici invernali o catene a bordo (da montare prima di trovarsi in difficoltà sulla salita).

Per Proprietari di case e Negozianti

  • Obbligo di sgombero: Il regolamento di Polizia Urbana prevede solitamente che i frontisti (chi ha un edificio che affaccia sulla strada) debbano tenere pulito il marciapiede davanti al proprio ingresso.

  • Spargimento sale: È utile spargere sale sui marciapiedi antistanti le abitazioni private e i condomini per prevenire la formazione di ghiaccio durante la notte.


⚠️ Numeri e Risorse Utili

  • Emergenze Sanitarie: 112

  • Polizia Locale (Sala Operativa): 040 366111 (per segnalare situazioni critiche di viabilità).

  • Trasporto Pubblico: Consultare l’app o il sito di Trieste Trasporti, in quanto le linee che servono l’altipiano o le zone alte potrebbero subire deviazioni o limitazioni.

Trieste strade ghiacciate

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