IL TOP DELLA MUSICA IMPROVVISATA A MONFALCONE!

Giancarlo Schiaffini

L’Associazione Culturale Nuovo Corso presenta un “fuori programma” al Carso in Corso di . Venerdì 20 gennaio 2017 alle 21 il trio di improvvisata composto da Giancarlo Schiaffini, Giorgio Pacorig e Giovanni Maier – ingresso libero.

Un appuntamento inatteso ma particolarmente atteso nel mondo del jazz regionale è quello di venerdì 20 gennaio, alle 21, al Carso in Corso di Monfalcone, come sempre organizzato dall’Associazione Nuovo Corso. Un graditissimo “fuori programma” – il concerto infatti esula dalla rassegna “Jazz in Progress” che vede protagonista un trio di fama mondiale nell’ambito della musica improvvisata: il trombonista romano Giancarlo Schiaffini – firma riconosciuta in ambito contemporaneo mondiale per le sue ricerche, per le composizioni e per le sue performance – a Monfalcone è affiancato da due fuoriclasse che hanno i natali nella nostra terra ma la fama a livello internazionale, entrambi amici e sostenitori dell’Associazione: al pianoforte Giorgio Pacorig e al contrabbasso Giovanni Maier. Una serata di livello stellare, dunque, come sempre a ingresso libero per i cultori del territorio e di tutte le sue espressioni eccellenti.

Ospite d’onore – è il caso di dirlo – per il concerto in questione è Giancarlo Schiaffini, compositore-trombonista-tubista di origine lombarda, musicista di assoluto riferimento nel mondo dell’improvvisazione e della ricerca in Europa. Attivo dagli anni Sessanta (dopo la laurea in fisica) già nel 1970 ha studiato a Darmstadt con Stockhausen, Ligeti e Globokar e ha fondato il gruppo strumentale da camera Nuove Forme Sonore. Per tutto il decennio ha suonato con vari gruppi dedicandosi alla ricerca contemporanea. Ha tenuto seminari alla Hochschule di Freiburg i. B., alla Melba e Monash University (Melbourne) e alla New York University e insegnato in vari conservatori. Ha collaborato con John Cage, Karole Armitage, Luigi Nono e Giacinto Scelsi; ha partecipato, come compositore ed esecutore, tra gli altri alle attività di Teatro alla Scala, Accademia di S. Cecilia, Biennale Musica di Venezia, IRCAM, Filarmonica di Berlino e decine di altre realtà. Con Silvia Schiavone (testi) è protagonista di molte performance tra musica e letteratura o pittura ed è dedicatario di molte nuove composizioni tra cui gli stessi Scelsi e Nono. Per Ricordi ha scritto un trattato per trombone.

“La ricerca è per me sempre stata una parte molto importante. Ma la mia musica è sempre leggibile. Mai di rottura, ma sempre di incontro. […] Quando improvviso racconto me stesso; quando suono con gli altri mi piace reinventare e condividere regole sempre nuove. Per far circolare liberamente l’energia di tutti” Così parla di sé Giovanni Maier, uno dei contrabbassisti più quotati in Italia e molto apprezzato nel mondo,
riconosciuto maestro della musica improvvisata. Ha suonato con le firme più autorevoli del jazz internazionale tra cui Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Cecil Taylor, Anthony Braxton, Han Bennink, Franco D’Andrea, Massimo Urbani, Tony Scott, solo per citarne una minima parte. Pluripremiato nelle classifiche Top Jazz, Maier ha ideato e partecipato a decine di progetti e gestisce Palomar, una sorta di “etichetta-laboratorio” per i nuovi lavori discografici e più in generale musicali.

Giorgio Pacorig – che ha suonato e suona con i migliori artisti italiani ed europei – è stato la scorsa stagione ospite di Nuovo Corso con l’ultima magnifica uscita discografica insieme a Zeno De Rossi (batteria) “Sleep Talking” registrato per Artesuono. Oltre 50 i dischi all’attivo e grandi i riscontri delle sue più varie operazioni culturali. In particolare il lavoro de 2003 (con De Rossi e Maier) è stato Choc Record per Jazz Man ed ha avuto entusiastici riscontri internazionali. Attualmente continua a collaborare in zona con Dobialab, con Zerorchestra e prosegue le collaborazioni in Italia e all’estero con i più diversi organici all’insegna della ricerca.


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