Nell’ambito della V edizione della Biennale Internazionale Donna, scatta un appuntamento in programma presso il Magazzino 26 di Porto Vecchio a Trieste.
Alla Biennale Internazionale Donna arriva “Stories as Forms”, mostra effimera tra artigianato, memoria e solidarietà
Giovedì 3 aprile 2026, dalle 17.00 alle 20.00, la Biennale presenta la preview di “Stories as Forms”, esposizione temporanea curata da Riccardo Rizzetto nell’ambito di interferences Public Programme.
Ospitata all’interno di A Library for the Time Being, la biblioteca effimera della Biennale, la mostra raccoglie una selezione di ceramiche realizzate dalle artigiane di Sejnane, in Tunisia, la cui tradizione nella lavorazione dell’argilla è riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale.
Il progetto, sviluppato in collaborazione con Malles Design Mediterraneo, intreccia materia, memoria e immaginazione, trasformando ogni oggetto in una storia da attraversare. L’esposizione sarà visitabile dal 4 al 12 aprile.
Sostenendo l’iniziativa, sarà inoltre possibile ricevere le ceramiche esposte, contribuendo direttamente al lavoro delle artigiane di Sejnane.






