A pochi km dal confine di Osp con la Slovenia, merita sicuramente intraprendere una spettacolare escursione partendo dal paese di Črni Kal
Il percorso ad anello è di circa 9 Km totali con un dislivello di 370 metri, fattibile in un tempo che varia dalle 2 alle 3 ore (a seconda del grado di allenamento). I sentieri sono facili, anche per i principianti, ma è sconsigliabile proseguire con i passeggini dei neonati.
Črni Kal è un paese compatto di tipo istriano-carsico, situato lungo l’antica via commerciale ai piedi del Ciglione carsico. Il nucleo abitato, di origine medievale, presenta edifici addossati gli uni agli altri, con alcune case risalenti al XV e XVI secolo, si sviluppa lungo l’ex confine tra la Repubblica di Venezia e l’Impero asburgico. La via principale, tortuosa e ampliata in una piccola piazza con un pozzo, è collegata a strette viuzze secondarie. Le case si susseguono in file ordinate. Il paese suddiviso in Črni Kal Superiore e Inferiore, conserva numerosi esemplari architettonici interessanti, come antiche case rurali, la casa di Andrej e Benko (vedi riferimento più in basso), e la chiesa barocca di San Valentino con il suo campanile visibilmente inclinato.
Gli abitanti hanno saputo sfruttare il clima favorevole per coltivare piante mediterranee, vendendo i prodotti nei mercati delle città costiere ed esportando il vino persino a Vienna.
Sopra il paese, sul ciglione roccioso, si trovano i resti della Fortezza di San Sergio dell’XI secolo, che offre una splendida vista sulla zona circostante. Lungo il nostro percorso, arriveremo proprio lì.
La casa di Andrej e Benko del 1489 è considerata la più antica casa contadina della Slovenia.
Sul lato ovest si trova un portale romanico semicircolare con l’iscrizione: Andreas et Benco construxerun 1489.
Nel 1943 il paese fu incendiato dall’esercito tedesco. Sotto il paese, lungo la strada regionale Capodistria-Lubiana, si trova il monumento alle Brigate d’Oltremare, progettato dall’architetto Edo Mihevc.
Proseguiamo quindi, partendo da Črni Kal verso la stradina che porta alla parete rocciosa.

Črni Kal è un sito naturale, ben curato e attrezzato per l’arrampicata, incastonato nel sensibile ambiente locale e nel verde della natura protetta. Bisogna però rispettare i tratti già predisposti: la crezione di nuove direzioni può mettere a rischio la biodiversità, per cui è necessario valutare con molta attenzione l’impatto ambientale.
Su uno sperone roccioso sopra Črni Kal si trovano i resti solitari della torre difensiva di San Sergio, costruita nell’XI secolo. La torre era un punto strategico importante per i collegamenti tra la costa e l’entroterra. Fu in gran parte distrutta durante l’attacco veneziano del 1615. La torre offre una vista mozzafiato sul viadotto di Črni Kal, sul Golfo di Trieste e sulla Baia di Capodistria, nonché sui paesi circostanti. La torre fu costruita da Ulrich I in Margrave di Carniola, la contea di confine istriana. Fu restaurata nel 2007 ed è ora accessibile da un ponte in metallo sospeso nel vuoto.

proseguendo lungo il sentiero si arriva nei pressi della linea ferroviaria, che dovremo attraversare (con cautela)

proseguendo il sentiero si arriva sulla sommità del ciglione roccioso, che offre sempre una vista spettacolare



















































