Secondo appuntamento con Jazz in Progress a Monfalcone

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Associazione Nuovo Corso presenta
JAZZ IN PROGRESS 2016-17

Monfalcone
venerdì 11 novembre 2016 – ore 21
presso Il Carso in Corso (Corso del Popolo, 11)

Secondo appuntamento con Jazz in Progress venerdì 11 novembre 2016.
“Disorder at the Border” è il nome del progetto presentato da Daniele D’Agaro, Giovanni Maier e Zlatko Kaučič.
Tre solisti di prim’ordine raccontano una “musica al confine”

L’Associazione Nuovo Corso di Monfalcone prosegue con gli appuntamenti di grande rilievo culturale: la seconda tappa di Jazz in Progress, la rassegna curata da Giorgio Pacorig, vede come ospite un trio di “pezzi da novanta” del jazz europeo, insieme per un progetto che è già diventato un disco per la Nottwo Records (etichetta polacca di spessore per il repertorio jazz): Disorder at the Border è il nome del trio che venerdì 11 novembre alle 21 viene proposto al Carso in Corso (sede storica della rassegna). L’ingresso è libero.

Daniele D’Agaro (sax e clarinetti), Giovanni Maier (contrabbasso) e Zlatko Kaučič (batteria e percussioni) compongono l’ensemble e sono musicisti di rilievo internazionale: il primo è ancia riconosciuta più volte dalle classifiche nazionali ed europee, il secondo è esponente del free jazz più quotato a livello internazionale e il terzo è percussionista di riferimento per l’Europa e “cavaliere della Cultura” in terra slovena.
Il nome del progetto nasce da un blues di Coleman Hawkins ed è perfetto per definire lo spirito che anima questi tre musicisti di “confine”, sia in senso geografico che figurativo musicale. Hanno tutti esperienze molteplici e non comuni, fatte di collaborazioni con i grandi della musica mondiale, tournèe all’estero e numerosissime incisioni, che incanalano nel linguaggio universale e libero dell’improvvisazione.

In occasione del concerto di Jazz in Progress il trio presenta il recente CD “Disorder at the Border plays Ornette”, pubblicato dall’etichetta polacca Nottwo Records e dedicato al grande Ornette Coleman. In particolare il ricordo dei musicisti va alla partecipazione del gigante del sassofono free (Coleman, appunto) alle attività dell’apertura di San Giovanni di Trieste grazie all’intervento di Basaglia. Fu proprio Ornette a chiudere un’importante serie di spettacoli che sancirono la definitiva “liberazione” del quartiere triestino e la chiusura del manicomio.

All’appuntamento di novembre seguono altri 5 concerti nel calendario di Jazz in Progress, tutti di grande respiro culturale: il 2 dicembre il trio Pacorig-Maier-Rabbia, il 3 febbraio 2017 Rosa Brunello y Los Fermentos, il 17 febbraio è la volta di Riccardo Morpurgo con il Mandala Trio, il 3 marzo il nuovo progetto di Zeno De Rossi in trio e due esibizioni in duo sono attese per la chiusura del 7 aprile 2017 (Mizar Duo e Blue Fire Duo).

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