Scoprire i misteri della falesia di Duino

Martedì 9 giugno alle 18:30 su Zoom andremo a scoprire cosa si può trovare sopra e sotto la che si trova a ridosso del Diving.
(link per partecipare in fondo alla descrizione dell’evento).

Il biologo Marco Fantin, Saul Ciriaco dell’ e Marco Paparot, classe 1984, biologo naturalista collaboratore dell’AMP di Miramare dal 2010, ci porteranno ad approfondire la conoscenza dell’ambiente che caratterizza “casa nostra”.

🔹 Quali sono le peculiarità della parte asciutta delle falesie?
Le falesie rappresentano, dal punto di vista geologico, un unicum del nostro territorio e ospitano una ricca biodiversità di specie che si sono adattate a vivere sulle rocce, sia come flora che come fauna.
Nella parte dedicata alla vita vegetale delle falesie si spazierà dal sempreverde leccio, alla campanula adriatica che sembra emergere dalle rocce fino ad arrivare al fiordaliso del Carso, che vive solamente su quel speciale tratto di costa.
La panoramica sulla vita animale invece si soffermerà sull’avifauna, con specie mediterranee come il passero solitario assieme al velocissimo falco pellegrino, ma non solo: si parlerà anche del sempre più raro cervo volante e di rettili come il biacco e l’algiroide magnifico, specie simbolo della Riserva Naturale delle Falesie di .

🔹 Cosa c’è sotto le falesie? Un mondo…un mondo misterioso e straordinario
Intanto incominciamo a dire una cosa: la biodiversità del Golfo di Trieste è quasi il doppio di quella del Mar Rosso.
E perché? Per due motivi:
– le correnti profonde che risalgono dalla Croazia e che sono ricche di nutrienti, sono costrette e risalire in corrispondenza di Trieste rilasciando il loro carico di nutrienti;
– ci sono ambienti molto diversi ma molto vicini tra loro: roccia, scogli, sabbia, fango e poi centinaia di pinne nobilis che si comportano come piccoli microcosmi.
Ed è proprio questa fantastica biodiversità che rende così straordinario il Golfo….ci sono vermi multicolore che corrono sul fondo o che aprono i propri tentacoli a guisa di ombrelli……Ci sono molluschi bivalvi come le già citate pinne e i pecten di vari colore. E soprattutto non mancano i gasteropodi di cui i coloratissimi nudibranchi costituiscono di sicuro l’aspetto più spettacolare.
E poi seppie e calamari che soprattutto al tramonto si dedicano alla caccia delle loro prede.
Spesso si possono fare incontri inaspettati con astici, granseole e mazzancolle mentre i ricci abbondano sotto le pareti della falesia.
E i pesci? Non mancano di sicuro: dai piccoli e coloratissimi peperoncini ai buffi ghiozzi, ma anche predatori come gli sciarrani e qualche corvina trovano spesso rifugio tra i massi.
A proposito ci sono degli animaletti che non mancano quasi mai: i cavallucci marini .
Bene detto questo…che aspettate a venire a conoscere questo incredibile mondo?

Link Zoom: https://us02web.zoom.us/j/84253777374?pwd=OUJVMi9IRm01N3JibDEzbTBaMlpGQT09

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