L’ipotesi più probabile e naturale di riforma degli enti locali è basata su tre Province con l’unificazione di Trieste e Gorizia, accanto alla riproposizione di Udine e Pordenone. A dirlo è l’assessore regionale Fvg alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, che in un’intervista al Piccolo rompe il riserbo della Giunta sulla futura riforma degli enti locali. Nel riassetto delle aree vaste, fa sapere Roberti, verrà fatto di tutto per convincere i sindaci isontini. Non manca però un piano B, basato sulla compresenza fra Città metropolitana di Trieste e Provincia di Gorizia, con Monfalcone chiamata a scegliere sotto quale amministrazione collocarsi. “Avremo tre aree omogenee per numero di abitanti”, spiega l’assessore. “Gli enti economici – ricorda – hanno già iniziato a unirsi. Camere di Commercio e Confindustria, ma presto arriveranno anche i Confidi”. Ma, assicura Roberti, “non imporremo nulla”. Gli enti secondo la visione della Giunta Fedriga saranno poi elettivi.
Guida trekking a Trieste
animali arte Austria Barcolana calcio cinema concerto coronavirus covid-19 Croazia Fedriga festival FVG gastronomia Giorgio Cecco Gorizia lavoro libro mare meteo mostra Muggia musica orchette pallacanestro pallamano pallanuoto Polizia Porto di Trieste premio previsioni Progetto FVG sanità Sap scienza Slovenia Teatro Miela Teatro Verdi di Trieste tempo Triestina Udine Università di Trieste vela video violenza
Canzoni triestine
Dighe de no
El Tran de Opcina
Viva Trieste
Ascoltale tutte QUI »






