I prossimi appuntamenti di Wunderkammer

Wunderkammer 2017

PUNTA ALLA MUSICA CONTEMPORANEA E AI GIOVANI CON DUE CONCERTI TRA FOLK E ROCK


TUNE THY MUSICKE TO THY HART

Canary bike Wunderkammer

Canary Pipe – Irene Brigitte (voce) e Ilaria Fantin (liuto e arciliuto).
Martedì 11 aprile alle 20:30 AUDITORIUM A DELLA SEDE RAI – VIA F. SEVERO 7, TRIESTE
Ingresso libero consentito fino alle 20.00.

Per accedere al è necessario prenotare telefonando al numero: 370 3071812
Il concerto verrà trasmesso da RAI Radio3 per La Stanza della Musica di Radio3 Suite, condotta da Nicola Pedone. Si ringrazia la RAI – Sede Regionale per il Friuli Venezia Giulia per l’ospitalità e la collaborazione.

Replica Giovedì 13 aprile alle 17.30 – MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE di CIVIDALE DEL FRIULI.

Nella Londra del ’600 i musicisti di corte si esibivano nei Musick Club. Prendendo il nome da uno di questi, Canary Pipe, la triestina Irene Brigitte e la vicentina Ilaria Fantin interpretano l’incontro fra il mondo del cantautorato-folk e la musica antica con un repertorio che raggiunge i club dei nostri giorni.

Il nome, tradotto, significa “mezza botte” e rimanda al nome con il quale un cronista dell’epoca era solito descrivere, per la loro dimensione il famoso Musick Club di Londra gestito da Thomas Britton, venditore di carbone e appassionato di musica.

Ariette a voce sola e basso continuo, songs, chansons… il mondo antico pullula di brani creati per contesti dove spesso il confine tra esecutore e pubblico non si distingue.

La dimensione privata e confidenziale alla quale è destinata tale musica – intonata nel corso della storia nelle corti, nei ritrovi delle antiche accademie o tra amici attorno al tavolo – è forse una delle ragioni del suo fascino. È in questo genere che Canary Pipe hanno trovato le origini di una certa canzone d’autore e un repertorio che ancora oggi muove gli affetti.

In programma musica del 1600 con brani di John Dowland, Francesca Caccini, Barbara Strozzi e Marc Antoine Charpentier. Ma anche pezzi originali scritti dalle protagoniste insieme a chicche di cantautori moderni che hanno una visione barocca del mondo come la norvegese Ane Brun che ha tradotto in inglese il Lamento della ninfa di Monteverdi e lo ripropone con voce e chitarra in versione folk. Tra i contemporanei suoneranno brani anche del liutista Joel Frederiksen, che in un disco di qualche anno fa ha unito Nick Drake alle musiche di John Dowland.


Sabato 15 aprile Teatro Miela ore 20.30 Barock Sounds for Europe ingresso libero

Quinces Wunderkammer

Il festival nel festival presenta Doro Gjat + Band, Stray Dogg, Lovely Quinces e Artista Sconosciuto.

Doro Gjat è un rapper atipico con la faccia pulita, artista che racconta con la sua musica e i suoi video la vita del Nord-Est italiano al posto degli usuali ghetti e delle classiche metropoli raccontate dalla retorica del genere. Ha esordito artisticamente con i Carnicats ottenendo un grande successo, in particolare nel 2012 con il mixtape “Nel frattempo” da cui è tratto il singolo Paisàn che insieme al video da quasi 200mila views riesce a raccogliere tutta la bellezza del Friuli Venezia Giulia. Ha aperto inoltre i concerti di Fabri Fibra e Club Dogo e partecipato all’Hip Hop Tv Summer Festival insieme a nomi del calibro di Fedez, Emis Killa, Ensi e Two Fingerz.

Ad esibirsi prima di lui saranno gli Stray Dogg e “Artista Sconosciuto suona Zero Totale”. Gli Stray Dogg sono una band indie-folk-rock proveniente da Belgrado composta dal cantante Dukat Stray, Ana Janković al violino, Jelena Damjanović alla tastiera e Marko Ignjatović alla chitarra. Nel 2013 gli Stray Dogg vengono scelti dalla TV nazionale serba RTV come band dell’anno e Dukat Stray, il leader della band, fonda Americana Night Festival di Belgrado, sostenuto dall’Ambasciata degli Stati Uniti a Belgrado. Durante questi anni gli Stray Dogg hanno suonato più di cento concerti, prevalentemente in Serbia e nell’Europa sud-occidentale, ma anche in Italia, Germania ed Olanda. Hanno suonato in vari festival di musica, di cui probabilmente la più importante esibizione finora è stata quella sul palco principale dell’EXIT Festival.

Lovely Quinces, 24enne cantautrice croata, protagonista nei tour estivi di Giant Sand e Thurston Moore Band. Dunja Ercegovic aka Lovely Quinces riscontra un enorme successo con l’uscita di “Wrong House”, video da decine di migliaia di views sui social. L’EP di debutto di Lovely Quinces, “No Room for Us“, esce poco dopo ottenendo recensioni entusiaste e la copertina di Rolling Stone HR. La sua vera forza si esprime sul palco prendendo forma in un suono acustico originale in una performance che alterna un tono delicato a uno più muscolare. Musicalmente, si ispira ad artisti come Laura Marling, Fiona Apple, Cat Power e PJ Harvey.

Artista Sconosciuto suona Zero Totale ha pubblicato nel 2016 l’album omonimo: copertina nera, nessuna informazione sul compositore né su chi suona e ovviamente un moniker che parla da solo. L’unica cosa su cui è possibile concentrarsi sono i titoli delle canzoni e il loro contenuto. Sound vicino a certo folk britannico intriso di punk e ballata cantautorale, il tutto con rigore essenziale e un gusto spiccato per la sottrazione.

Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia – GIOVANIFVG.IT e in collaborazione con il Comune di Cividale del Friuli, Teatro Miela e Bonawentura, Epicantica, Comunicatecivi, Associazione Musicale Jambo Gabri e Associazione Projec_TS.


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