L’anello di fidanzamento vale a dire quell’anello che, per tradizione, si offre alla futura sposa in occasione della proposta di matrimonio, è ancora una consuetudine diffusa, sicuramente piacevole e romantica, meglio ancora se accompagnata da un gioiello di ottima fattura, considerando che dovrà essere indossato per molti anni.
In genere, gli anelli da proposta di matrimonio si distinguono per la semplicità, il valore e l’eleganza: spesso si predilige il classico diamante solitario, o, in alternativa, un cerchio di brillanti, più o meno elaborato. È comunque da considerarsi un investimento per la vita, e come tale richiede attenzione nella scelta del modello adatto, che deve incontrare sia il proprio budget, sia le preferenze estetiche della persona che lo riceverà in dono.
La tradizione dell’anello di fidanzamento
L’anello di fidanzamento, il dono che si correla alla promessa di matrimonio, è certamente un simbolo di amore e di un importante impegno di vita, ma è anche una tradizione dalla lunga storia. Infatti, suggellare il vincolo precedente al matrimonio con un anello è un’usanza già diffusa nel Medioevo, che all’epoca non era un gioiello particolarmente prezioso. La consuetudine di scegliere un anello di fidanzamento con una pietra preziosa come il diamante è infatti risalente alla fine del 1800.
Secondo la leggenda, il primo a donare un diamante alla promessa sposa fu Massimiliano d’Austria, che diede vita alla tradizione del più classico anello di fidanzamento, ancora oggi tra i più apprezzati e diffusi, sebbene molti preferiscano scegliere modelli definiti da un tocco di creatività in più.
L’anello di fidanzamento al giorno d’oggi
Più o meno verso la metà del Novecento, la tradizione del brillante come dono d’amore iniziò a diffondersi anche in quei paesi, come il Giappone, dove non era mai stata contemplata. Attualmente, come si è detto, esiste ancora il gesto romantico di proporre il matrimonio con un anello, ma l’inventiva dei brand di gioielleria ha messo a disposizione un vasto assortimento di anelli tra cui è facile trovare il più adatto, per gusti estetici e per costi.
Indicativamente, si può dire che l’anello di fidanzamento rispecchia lo stile di quella che sarà la cerimonia: chi ama la semplicità e preferisce un matrimonio non troppo scenografico, apprezzerà certamente un anello più essenziale. In ogni caso, il consiglio è quello di attenersi sempre a quelle che sono le regole dettate dalla tradizione: offrire l’anello insieme ad un boquet di fiori, magari in occasione di un momento romantico e riservato, come una cena o una breve vacanza.
In passato, il momento in cui avveniva il fidanzamento, e il conseguente dono dell’anello, doveva cadere un anno esatto prima delle nozze, delle quali ovviamente era già fissata la data. Al presente le tempistiche non sono più le stesse, e l’anello di fidanzamento è quasi un elemento fine a sé stesso, tuttavia la regola è quella che deve sempre essere unito ad una proposta di matrimonio. Ciò significa che, prima di regalarlo, è bene essere convinti delle proprie scelte, e che può essere comunque un’ottima idea quella di donarlo in una data significativa, tenendo conto che un matrimonio, sia pur semplice, richiede sempre qualche mese di preparativi.
Quale tipo di anello scegliere per la proposta di matrimonio?
Abbiamo visto che il diamante solitario è l’anello più tradizionale per ufficializzare il fidanzamento e iniziare il conto alla rovescia per il matrimonio, tuttavia non è certo obbligatorio regalare un diamante che costi una fortuna o non soddisfare il desiderio di ricevere un gioiello più originale.
Tuttavia, rimane sempre la consuetudine di scegliere un gioiello di ottima fattura, in oro giallo o in platino, con uno o più brillanti, anche di piccola caratura, o, in alternativa, con uno smeraldo o due / tre pietre preziose differenti. Per un effetto più spettacolare, e per rafforzare la promessa con la simbologia delle pietre preziose, si può anche scegliere un anello che preveda sia il brillante che qualche altra pietra preziosa, solitamente smeraldi o zaffiri.
Un tocco di originalità in più, ad esempio, può essere dato dall’accostamento di tre pietre, a simboleggiare passato, presente e futuro, quale promessa di un amore senza fine. Per finire, si consiglia di personalizzare l’anello di fidanzamento con una piccola incisione, il nome del partner, la data delle nozze o del fidanzamento, una frase o una parola particolarmente significativi.






