Trieste – Presentazione del libro “Scatti di follia” di Diana De Rosa
(Comunicarte Edizioni, 2025)
venerdì 7 novembre 2025 ore 18.30
Libreria Antiquaria “Umberto Saba”, via San Nicolò 30 Trieste
L’autrice converserà con Gabriella Ziani
In una fotografia scattata esattamente 120 anni fa, Angela Wulz è accanto alle figlie Marion e Wanda. Lei, con il capo voltato, sembra guardare le bambine come con nostalgia e rimpianto.
In questa immagine del 1905, realizzata da suo marito Carlo Wulz, noto fotografo in città, Angela sfuma, risucchiata dal buio del fondale dello studio fotografico.
Di questo “buio”, che qualche anno dopo inghiottirà Angela Silla Wulz, tra malattia e oblio, scrive Diana De Rosa in Scatti di follia (Comunicarte Edizioni, 2025) che sarà presentato venerdì 7 novembre 2025 alle ore 18.30 alla Libreria Saba, in una conversazione tra l’autrice e Gabriella Ziani.
Diana De Rosa ricompone, attraverso cartelle cliniche e lettere, la vicenda di una donna dimenticata, una storia ai margini della memoria famigliare e collettiva, sospesa tra la Trieste asburgica e l’Italia della Grande Guerra, tra le mura del manicomio e un mondo fuori che va in frantumi, tra desideri di normalità e la coercizione dell’istituzione psichiatrica.
Nella trama documentaria intessuta dall’autrice, la voce di Angela emerge come un frammento di umanità che la storia ufficiale ha silenziato. Attraverso le tracce dei suoi scritti e dei registri clinici meticolosamente redatti dai medici del Frenocomio Civico di Trieste, Scatti di follia si fa indagine sulle fragilità di Angela ma anche racconto corale di molte altre donne che come lei furono rinchiuse in un luogo che per molti anni a venire sarà in bilico tra cura e tortura.
Il testo di Diana De Rosa e alcune belle immagini d’epoca sono raccolti in questa pubblicazione che nei materiali e nella legatura vuole essere un omaggio a una tradizione di editoria d’arte, come furono le edizioni de L’Asterisco di Tullio Reggente.
Scatti di follia è un progetto editoriale di Massimiliano Schiozzi, con la grafica di Vincenzo Luongo, stampato a Firenze da Concretipo in 100 copie numerate ed è impreziosito dal ritratto fotografico di Angela accanto alle figlie, conservato presso gli Archivi Alinari a Firenze.
Visto il numero limitato dei posti alla Libreria Saba, si consiglia di prenotare scrivendo a: edizioni@comunicarte.info






