Presentato il nuovo album del musicista triestino Edoardo Milani

Il titolo del CD è “Esquisses de Flûte” ed è una raccolta di diverse composizioni, “costate” all’autore un lavoro immenso lungo ben 24 anni.

Edoardo Milani
Flute, piccolo, alto flute, alto piccolo, electric guitars, electronics, percussion

Ernest Cosenza
Violin

Alessandro Fogar
Electronics

Anna Garano
Classical guitar

Sarah Pelliccione
Voice

Album acquistabile su DA VINCI CLASSICS

Breve video tratto dalla presentazione del CD – sabato 15 novembre presso la Casa della Musica di Trieste

Nato a Trieste nel 1966, Edoardo Milani ha studiato pianoforte e flauto, diplomandosi presso il Conservatorio di Musica G. Tartini di Trieste. In seguito si è dedicato alla musica elettronica (1983) e alla composizione autodidatta (1986). Ha partecipato a diversi concorsi internazionali con buoni riconoscimenti e ha collaborato con diverse emittenti radiotelevisive europee, realizzando registrazioni e trasmissioni musicali. Ha scritto musiche e sigle per documentari, radio e TV e vanta una discografia di oltre 250 titoli di musica pop ed elettronica pubblicati in tutto il mondo. Ha diretto diversi video musicali sperimentali e commerciali. Nel 2003 ha conseguito il diploma in “Musica e nuove tecnologie” e tra il 2007 e il 2011 ha curato la direzione tecnica del festival di musica contemporanea “Luigi Nono” (TS). Nel 2014, per approfondire la conoscenza delle arti visive, si è laureato con 110 e lode al biennio di “composizione videomusicale” sempre presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste. Ha inoltre conseguito il diploma di laurea magistrale in Musica da Camera presso lo stesso Conservatorio. Negli ultimi vent’anni ha sviluppato le sue competenze nelle tecniche di ripresa, produzione e montaggio audio-video analogico e digitale lavorando nel servizio radiotelevisivo pubblico (RAI – RTV SLO), approfondendo la conoscenza dei modelli di comunicazione multimediale tradizionali e web nel settore dello spettacolo. È associato alla SIAE come autore di musica e video. In ambito didattico svolge attività didattica dagli anni ’90 presso scuole pubbliche e private dove ha ricoperto incarichi di docenza continuativi e anche moduli progettuali. Come giornalista pubblicista collabora inoltre con diverse testate radiotelevisive locali e stampa specializzata. Svolge regolare attività concertistica in ambito orchestrale, cameristico ed elettroacustico.

Ci sono voluti 24 anni per riunire diverse composizioni in un unico album e dar loro un senso. Questo lavoro vuole essere la cornice di una ricerca condotta in un lungo periodo: esperienza musicale e personale. Quando il risultato di queste azioni trasmette un senso di coerenza, significa che è giunto il momento giusto per completare l’opera. La ricerca musicale ha ruotato molto attorno alle tecniche estese del suono del flauto e alla sperimentazione delle possibilità offerte dalle nuove tecnologie. Da un lato, la ricerca personale ha cercato di scavare nelle profondità dell’anima e di fungere da intermediario tra il proprio spirito e il gesto compositivo. Dall’altro, è il risultato di un’analisi e di una traduzione delle sensazioni provate dalle esperienze umane nella vita.

Mini Suite in Re Moli. Brano per flauto solo dall’atmosfera intima e riflessiva in cui il tema della solitudine viene esplorato attraverso le tecniche estese del flauto.
Un Volo Radente Ispirata alla poesia di Biagio Marin, la composizione basa la sua scrittura su un viaggio immaginario in idrovolante da Grado a Pola, volando vicino al mare, elemento che unisce persone e culture.

Deperimenti L’opera si ispira al concetto di tridimensionalità della pittura e in particolare al gesto del taglio della tela e a tutto ciò che questo ha significato per un artista come Lucio Fontana. Il suono del flauto è accompagnato da suoni ed effetti del taglio della tela opportunamente elaborati.

Elements L’idea di questa composizione parte da una considerazione del rapporto strutturato/destrutturato. Su questo concetto si è sempre lavorato molto in vari settori e naturalmente anche in musica. Analizzando approfonditamente le composizioni di Bach, Beethoven e molti altri, scopriamo che le cellule ritmiche e melodiche sono frequentemente strutturate con determinate regole o temi preesistenti vengono completamente decostruiti.

Nel caso di “Elements” il tema, di natura pastorale, è nuovo e fa parte della composizione stessa. Viene destrutturato attraverso varie tecniche di elaborazione digitale del suono (come ad esempio la sintesi granulare), ma anche con un lavoro più tradizionale svolto su pentagramma, dove le note si distribuiscono nell’esecuzione di suoni informali prodotti dall’ottavino. Si dipana così un percorso a ritroso che svela gradualmente il tema dalla struttura decostruita originale, che fa la sua debole apparizione solo alla fine del brano.

Garage Registrato in un parcheggio sotterraneo del centro, Garage è un brano che contrappone uno strumento musicale tradizionale, il flauto, a un altro meno “tradizionale”, ovvero la porta di un garage che produce suoni che ricordano la voce di un sassofono. Il contrappunto tra le due voci è interpretato come un dialogo tra una donna e un uomo e riflette la diversità e la difficoltà di mantenere lo scambio verbale tra i due sessi.

Untied Nato dalla collaborazione con la chitarrista Anna Garano, questo brano è influenzato dalla musica flamenca.


“…Edoardo Milani, autore ed interprete di questa raccolta di composizioni per flauto e mondo dei suoni (e rumori coadiuvanti, per dirla con Cage) va ben oltre l’ideazione di brani dove il flauto subisce continue trasformazioni timbriche, agogiche, estetiche in senso lato con l’utilizzo e le “incursioni” di effetti elettronici, voci, violino, chitarra, chitarre elettriche, oltre che vari tipi di flauti anche se il traverso “moderno” rimane arbiter elegantiarum del tutto. Milani, cogliendo perfettamente la profondità animica dello strumento che discende dalla Syrinx del Dio Pan, compie un’operazione di trasfigurazione del suono in sé e del tempo, qui superato nella riedizione acustica del Mito. L’eterogeneità creativa degli Esquisses non è indecisione stilistica. Au contraire è ecclettismo fertile ed inarrestabile. Capace di farci perdere la cognizione del tempo cui viene “inflitta una smentita” (Levi Strauss) e di chiudere il cerchio Uroboro fra antico e moderno. Distillato di gioielli”.
Marco Maria Tosolini

“Edoardo Milani, musicista triestino poliedrico, conferma questa sua caratteristica artistica da uomo del Rinascimento al servizio della musica di oggi, presentandosi in questo CD in veste di esecutore, compositore ed arrangiatore raffinato di alto livello”. Giorgio Blasco

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