Premio RAFFAELLO de BANFIELD 2026 a Trieste concorso dedicato alla liederistica

Trieste è da alcuni anni un centro di promozione della letteratura liederistica, che attraverso l’impegno dell’Associazione Culturale Friedrich Schiller mantiene viva una preziosa eredità centroeuropea a più livelli. Se la diffusione di questo repertorio è affidata alle stagioni concertistiche, specificamente dedicate alla musica da camera per voce e pianoforte, il contributo al suo sviluppo contemporaneo si esprime nel Concorso Internazionale F. Schiller, dedicato alla Composizione liederistica per voce e pianoforte. I compositori interessati, di qualunque nazionalità, hanno ancora due mesi di tempo per la consegna dei brani inediti che concorreranno nella gara per l’assegnazione del “Premio Raffaello de Banfield”, istituito in memoria del raffinato intellettuale che fu direttore artistico del Festival dei Due Mondi di Spoleto e del Teatro Verdi di Trieste.

premio Raffaello de Banfield

Il concorso si è distinto fin dalla prima edizione per la profonda considerazione nei confronti del lavoro dei giovani candidati, espressa in primo luogo attraverso la scelta di giurie di grande prestigio che nelle prime edizioni hanno annoverato artisti del calibro di Salvatore Sciarrino e Ivan Fedele. La giuria dell’edizione 2026 manterrà altissimo il livello con la collaborazione dei compositori Francesco Filidei, reduce dal grande successo della sua opera “Il nome della rosa” al Teatro alla Scala, Fabio Nieder, detentore di un Premio Abbiati e apprezzatissimo docente, e Illés Márton, che tra i molti riconoscimenti può annoverare anche il premio di composizione Ernst von Siemens.

La prova di concorso è basata sulla composizione di due brani: un Lied per voce e pianoforte su testo in lingua tedesca di Friedrich Schiller (“Amalia”, dal dramma »I masnadieri«) e una composizione per medesimo organico su testo libero a scelta del candidato, anche in lingua diversa dal tedesco. Il Concorso è aperto a compositori di ogni nazionalità nati dopo il 1° maggio 1990. L’invio dei materiali alla Segreteria del Concorso deve avvenire entro il 14 maggio. Oltre ai tre premi in denaro, il brano vincitore verrà pubblicato da Pizzicato Verlag Helvetia.

Nelle prime due edizioni il concorso è stato vinto dall’ungherese Máté Balogh e l’anno scorso dal trevigiano Matteo Zambon. Il bando in quattro lingue (italiano, inglese, tedesco, sloveno), è pubblicato sulla pagina www.schillertrieste.it.

Il concorso è realizzato con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, con il sostegno delle Fondazioni Alberto e Kathleen Casali ETS e della Fondazione filantropica Ananian.

FOTO DEI LAVORI DELLA GIURIA NELLA PRIMA EDIZIONE (Salvatore Sciarrino, Fabio Nieder, Elia Macrì)

FOTO DEI LAVORI DELLA GIURIA NELLA PRIMA EDIZIONE (Salvatore Sciarrino, Fabio Nieder, Elia Macrì)

Per poter migliorare e aggiungere contenuti di qualità riguardanti la nostra amata Trieste, puoi effettuare una donazione, anche minima, tramite Paypal. Ci sarà di grande aiuto, grazie!

You may also like...

Almanacco News