Dopo un’infinita querelle sulla fattibilità e necessità di un’ovovia a Trieste, arriva lo stop definitivo del Tribunale Amministrativo Regionale – Il PD di Trieste accoglie con favore la sentenza del Tar che ha annullato la VINCA regionale e la VAS comunale sull’opera controversa: “Una scelta che conferma quanto sosteniamo da tempo: non serve questa opera faraonica, costosa e dannosa per l’ambiente per affrontare i problemi della mobilità cittadina”
“Vogliamo ringraziare il Comitato No Ovovia” – sottolinea Maria Luisa Paglia, segretaria del PD di Trieste – che con impegno e serietà ha portato avanti una battaglia coraggiosa e competente, offrendo ai cittadini informazioni chiare e basate su dati concreti, contro chi ha tentato di spacciare un’opera inutile come grande innovazione. È evidente che l’amministrazione comunale ha inseguito un progetto privo di logica e di reale utilità pubblica, sprecando tempo e soldi dei cittadini che avrebbero potuto essere destinati a soluzioni serie per il trasporto urbano e per la tutela ambientale.
Non solo – prosegue la segretaria – non ha avuto neppure la capacità di ascoltare quel 73% di cittadini contrari all’opera, come rilevato dal sondaggio del principale quotidiano cittadino.
Una cosa però è certa: Trieste merita di meglio di chi la governa a colpi di arroganza e spot elettorali.
Giovanni Barbo, capogruppo dem, aggiunge: “Ci auguriamo che il centrodestra prenda atto, non insista più su questa strada e si faccia da parte, e siamo certi che i triestini non hanno più nessun dubbio sulla responsabilità politica di questo colossale fallimento, e ne trarranno le conseguenze.”
Ma la Giunta non si dà per vinta, e sta affilando le armi per trovare un escamotage: “l’opera s’ha da compiere!”






