Adriana Torregrossa, originaria di Catania e da anni attiva a Trieste, esprime la sua arte interpretando il tema del limite in chiave fisica, mentale, geografica e poetica, attraverso linguaggi e sensibilità differenti.
Adriana Torregrossa presenta Green Border, una fotoinstallazione che documenta il suo intervento artistico sul Carso. Al centro dell’opera, un cartello con la scritta Benvenuti tradotta in sei lingue – curdo, arabo, nepalese, bengalese, hindi e farsi – parlate dalle principali comunità migranti che percorrono la Rotta Balcanica. Il cartello è stato installato su una struttura preesistente, rivolto simbolicamente verso chi arriva da lontano, in direzione opposta alla frontiera slovena. Un gesto semplice ma potente, che accoglie senza invadere, nel pieno rispetto del paesaggio e della memoria dei luoghi.






