“Sono innocente, non sono stato io, durante tutta la mia vita sono sempre stato una vittima”. E’ la frase che ha ribadito più volte Luciano Tarlao, sia al proprio avvocato, Marzio Calacione, che al Gip e agli investigatori che lo hanno interrogato parlando di ripetuti disaccordi. Tuttavia, intorno all’uomo automaticamente, che ha quasi 90 anni ed è incensurato, si sono addensati tutti i sospetti per cui viene ritenuto l’omicida di Mauro Vazzano, suo coinquilino ucciso nel sonno una decina di giorni fa nell’ appartamento Ater nel quartiere Gretta. Appartamento ove ha convissuto con il cadavere una settimana. Ieri il Gip del tribunale di Trieste Giorgio Nicoli ha svolto l’interrogatorio di convalida nel carcere del Coroneo al termine del quale ha confermato il provvedimento di fermo; stamani, invece, ha sciolto la riserva sulle misure cautelari decidendo che l’anziano resterà in carcere.
Guida trekking a Trieste
animali arte Austria Barcolana calcio cinema concerto coronavirus covid-19 Croazia Fedriga festival FVG gastronomia Giorgio Cecco Gorizia lavoro libro mare meteo mostra Muggia musica orchette pallacanestro pallamano pallanuoto Polizia Porto di Trieste premio presentazione previsioni Progetto FVG Sap scienza Slovenia Teatro Miela Teatro Verdi di Trieste tempo Triestina Udine Università di Trieste vela video violenza
Canzoni triestine
Dighe de no
El Tran de Opcina
Viva Trieste
Ascoltale tutte QUI »






