Notte Europea dei Ricercatori: confermato il progetto Sharper per l’edizione 2021

Notte dei ricercatori Trieste

foto Luca Valenta

Notte Europea dei Ricercatori 2021

Notte Europea dei Ricercatori: confermato il progetto Sharper per l’edizione 2021, che torna nell’ultimo weekend di settembre

Approvato dalla Commissione Europea con il massimo del punteggio il progetto Sharper, per organizzare la Notte Europea dei Ricercatori in 16 città italiane, fra cui Trieste.
L’evento sarà il 24 settembre, con un’edizione ibrida fra attività in presenza e online.

Trieste, 3 giugno 2021 – Confermata anche a Trieste la Notte Europea dei Ricercatori 2021, uno dei principali eventi internazionali dedicati al dialogo tra ricerca e cittadini e promossi nell’ambito delle azioni Marie Curie. Quest’anno la Notte si terrà venerdì 24 settembre, con una versione ibrida fra eventi in presenza, in Piazza Unità e dintorni, e online.

A Trieste la Notte si chiama SHARPER – SHaring Researchers’ Passion for Engaging Responsiveness: è questo il nome del progetto approvato dalla Commisione Europea. Tra gli oltre 100 i presentati in tutta Europa, SHARPER si è classificato tra le eccellenze, con il massimo del punteggio.
Oltre che a Trieste, SHARPER si svolgerà in altre 15 città italiane: Ancona, Camerino, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni, Torino e Trento.

A Trieste sarà l’Immaginario Scientifico ad organizzare la Notte, assieme all’Assessorato Scuola, Educazione, Università e Ricerca del Comune di Trieste, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Giulia. I partner del progetto sono gli enti scientifici del d’Intesa Trieste Città della Conoscenza: Area Science Park, IRCCS Burlo Garofolo, Conservatorio di Musisca G. Tartini, Elettra Sincrotrone Trieste, Fondazione Italiana Fegato, ICGEB – Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie, ICTP – Centro Internazionale di Teorica “Abdus Salam”, INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Trieste, INFN Sezione di Trieste, Istituto Officina dei Materiali IOM-CNR, Istat – Istituto Nazionale di Statistica, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, TWAS – L’Accademia mondiale delle scienze, e Università degli Studi di Trieste.

SHARPER rinnoverà l’attenzione verso il rappoItrto tra ricercatori e le sfide dei Sustainable Development Goals. All’indomani della crisi globale innescata dalla pandemia, emerge con sempre maggiore evidenza il ruolo dei ricercatori come mediatori consapevoli tra le comunità di cittadini e le sfide imposte dalla contemporaneità, tradotte dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in prospettive per il futuro: dal diritto alla salute a un’educazione di qualità per tutti, dall’urgenza delle questioni climatiche alle tematiche legate al gender gap. Approfondire la riflessione sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile rappresenterà anche l’occasione per proiettare il progetto nell’orizzonte temporale a lungo termine dell’Agenda 2050.

L’edizione 2021 segnerà il tanto atteso ritorno degli eventi dal vivo, per recuperare quel dialogo informale e immediato, ma sempre rigoroso, che caratterizza l’evento, conservando e implementando i formati digitali che nel 2020 hanno aperto nuove prospettive di interazione con il pubblico. In particolare, dopo il successo dello scorso anno, si arricchisce la maratona online, evento corale che ha visto le città coinvolte dare vita a un vero e proprio palinsesto della comunicazione scientifica; quest’anno SHARPER rafforzerà la dimensione europea del format, includendo nella maratona dei collegamenti con le Notti organizzate in altre nazioni EU.

SHARPER è coordinato dall’impresa sociale Psiquadro, SHARPER, e comprende l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare-INFN, l’Immaginario Scientifico di Trieste, l’associazione Observa Science in Society, il MUSE-Museo delle Scienze e sei Università: Politecnica della Marche, Università di Cagliari, Università di Catania, Università di Palermo, Università di Perugia e Politecnico di Torino. Oltre 120 le istituzioni, i partner culturali gli enti di ricerca coinvolti. Tra questi, CNR, INAF e INGV, pronti a riportare nelle piazze e nei laboratori oltre 200 iniziative, e a sviluppare creativamente le nuove forme di interazione digitale felicemente sperimentate nell’edizione 2020.

Notte Ricercatori Trieste

foto Massimo Goina

Notte ricercatori Trieste


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