Notte dei Ricercatori a Trieste: il programma

Notte Europea dei Ricercatori 2022
Il programma della Notte Europea dei Ricercatori-SHARPER, a Trieste
Il 30 settembre la città prende parte alla Notte Europea dei Ricercatori.
Questa edizione sarà dedicata a Piero Angela.
Al Magazzino 26 ci saranno spettacoli, giochi, laboratori, dimostrazioni e talk per tutte le età.

Sharper 2022 notte dei ricercatori

Venerdì 30 settembre anche a Trieste si accende la Notte Europea dei Ricercatori. Quest’anno l’evento si svolge per la prima volta al Magazzino 26 del Porto Vecchio.
All’Immaginario Scientifico, che per l’occasione sarà aperto gratuitamente dalle 16.00 alle 22.00, e alla Sala Luttazzi, adulti e bambini potranno partecipare a giochi, spettacoli, laboratori, dimostrazioni e talk, per un totale di oltre 20 appuntamenti, e incontrare ricercatrici e ricercatori degli enti scientifici di Trieste.

Promossa dalla Commissione Europea, la Notte dei Ricercatori si svolge in contemporanea in centinaia di città. A Trieste, nell’ambito del progetto SHARPER, l’evento è organizzato dall’Immaginario Scientifico, con l’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia del Comune di Trieste e gli enti scientifici di Trieste-Città della Conoscenza.

SHARPER si svolge in 14 città italiane (Ancona, Camerino, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni e Trieste), coordinato dall’impresa sociale Psiquadro. Un progetto composito, multidisciplinare e multicanale, ispirato dalle cinque missioni Horizon Europe relative alle sfide chiave per il futuro europeo e globale.

Quest’anno gli organizzatori di SHARPER hanno deciso di dedicare l’evento a Piero Angela per ribadire ancora una volta la necessità del dialogo e della collaborazione tra i mondi della comunicazione, della ricerca e della scuola.

A Trieste si parlerà di cambiamento climatico, sviluppo sostenibile, salute dei mari e del pianeta, alimentazione, neuroscienze, città intelligenti, stelle e pianeti, attraverso format nuovi e attività partecipative. I temi verranno affrontati con l’obiettivo di trasmettere gli avanzamenti della ricerca e gli sviluppi futuri.

Anche quest’anno non mancherà gli specialisti della Polizia Scientifica, dalle 16.00 alle 20.00, all’esterno del Magazzino 26 esporranno le tecniche usate per ricostruire una scena del crimine, con il Forensic Fullback, un vero e proprio laboratorio viaggiante.

In quanto evento europeo, non potrà mancare lo Europe Direct di Trieste, dove trovare informazioni sull’Unione Europea e sui suoi programmi.

Per raggiungere il Magazzino 26 sarà attivo dalle 16.00 alle 23.00 un servizio bus-navetta gratuito da Piazza Unità d’Italia al Porto Vecchio. A bordo un team di ricercatori di CNR-IOM, INAF Trieste, Museo di Storia Naturale, OGS, intratterrà i passeggeri con brevi racconti di scienza e curiosità dal mondo della ricerca.

Le attività sono gratuite, alcune su prenotazione: http://www.sharper-night.it/sharper-trieste

Per tutto il pomeriggio fino a tarda sera sarà inoltre aperto un punto ristoro a cura di Cemut, davanti al Magazzino 26.


CAMBIAMENTO CLIMATICO E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
Tema di grande attualità è il cambiamento climatico: molte delle ricerche presso gli istituti di Trieste si concentrano su questo.

Per raccontare l’impatto che i cambiamenti climatici hanno sul nostro pianeta, Area Science Park organizza Passi verso la neutralità climatica, una camminata che parte alle 9.30 dal campus di Basovizza e arriva fino al Magazzino 26, per raccontare gli impatti dei cambiamenti climatici, assieme a Sara Zambotti, conduttrice di Caterpillar su Rai Radio 2. Percorrerà il cammino assieme ad alcuni ricercatori e ricercatrici (CNR-ISP, Area Science Park, OGS), riflettendo con loro su alcune soluzioni per compiere “passi” verso la neutralità climatica. L’arrivo è previsto alle 17.00 all’Immaginario Scientifico nel Porto Vecchio. Il pubblico potrà seguire l’evento sul sito di Area Science Park e sui canali social dell’Immaginario, e incontrare i protagonisti al momento dell’arrivo.

Il cambiamento climatico è dovuto anche all’aumento di CO2, nell’atmosfera, ma l’anidride carbonica interagisce anche con l’acqua di mare ed entra in gioco nel suo articolato equilibrio chimico. Dalle 16.00 alle 20.00, i ricercatori dell’Istituto di Scienze marine del CNR di Trieste illustreranno questo fenomeno e l’impiego della piattaforma PALOMA, un laboratorio oceanografico che permette di misurare la CO2 e osservare i cambiamenti che produce nel mare.

Qual è l’impatto ambientale della ricerca stessa? Quanto inquina un astrofisico? Assieme alla SISSA alle 17.00 ragioneremo su quanto inquinano osservatori astronomici, viaggi aerei, supercomputer per l’analisi dei dati e simulazioni, e su come si possa ridurre l’inquinamento della ricerca scientifica.

Le ricerche sui cambiamenti climatici sono spesso associate agli studi sullo stato del mare e degli oceani: qual è il loro impatto sul clima globale e sul cambiamento climatico? E in che modo la crisi climatica condiziona la circolazione oceanica? A questo risponderà, alle 18.00, uno scienziato del clima dell’ICTP, interrogato dagli studenti dell’Associazione Italiana Studenti di Fisica di Trieste.

Per capire cosa sta succedendo al nostro clima è utile anche capire com’era il clima del passato. In questo può aiutare lo studio del fondale marino. Alle 19.00 i ricercartori di OGS ci accompagneranno alla scoperta dell’inestimabile archivio di informazioni geologiche, biologiche e paleo-oceanografiche nascoste in fondo al mare, con dimostrazioni su come si effettua il campionamento di “carote” di sedimenti oceanici.

In tema di mari parleremo anche di microplastiche: un recente rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente ha stimato che ogni chilometro quadrato di oceano contiene in media 63.320 particelle di microplastica, e che noi ne ingeriamo circa 5 grammi a settimana, principlamente attraverso l’acqua potabile e nutrendoci di organismi marini. Alle ore 20.00 assieme ai ricercatori di ICGEB il pubblico potrà osservare, attraverso strumenti da laboratorio, le microplastiche contenute in campioni di acqua di mare.

Alle 20.00 all’Immaginario prenderà il via un laboratorio per mostrare come la matematica applicata possa contribuire alla lotta quotidiana contro le problematiche ambientali, assieme al gruppo di ricerca SISSA mathLab. Il laboratorio è rivolto ad adulti, ragazzi e ragazze dai 10 anni.

I RICERCATORI SI RACCONTANO

È possibile parlare di scienza attraverso un libro, una provetta o un videogame? Nell’incontro La scienza in un oggetto, alle 18.00, le ricercatrici e i ricercatori di Area Science Park e SiS FVG racconteranno la loro ricerca attraverso un oggetto del loro lavoro o della vita quotidiana che ha ispirato o rappresenta il focus della loro attività.

Alle ore 20.00 sarà la volta di tre giovani ricercatori di Elettra Sincrotone, che racconteranno come sfruttano la luce di due grandi “lampadine” per andare Al di là del visibile, e rivelare i segreti della materia e della vita. Grazie alla sorgente di luce di sincrotrone Elettra e al laser ad elettroni FERMI, con il loro lavoro riescono a indagare le proprietà dei materiali e a studiare le proteine che aggiustano il DNA.

GIOCHI, QUIZ E LABORATORI: SHARPER PER TUTTE LE ETÀ
Non mancano le attività che coinvolgono bambini, ragazzi e famiglie, per le quali è consigliata le prenotazione su https://www.sharper-night.it/

Alle 17.00 all’Immaginario Scientifico il WWF-Area Marina Protetta di Miramare propone la favola animata per i bambini da 5 a 8 anni Cosa ha mangiato la verdesca a colazione? per spiegare chi mangia chi e i delicati equilibri che legano gli organismi all’interno del loro habitat.

Si gioca anche a tombola durante la Notte dei Ricercatori, ma stavolta il grande classico dei giochi da tavolo viene rivisitato in chiave di sostenibilità. Alle 17.00 l’Istat propone a ragazze e ragazzi di 10-12 anni un modo giocoso di approfondire i progressi del benessere equo e sostenibile attraverso gli indicatori che i ricercatori dall’Istat calcolano annualmente.

Quanto ne sai di inquinamento marino e del suo legame con i cambiamenti climatici? Alle 18.00 il quiz di OGS L’ABC di mari e oceani propone 10 domande per mettersi alla prova e arricchire il proprio bagaglio di conoscenze su questi temi. Per adulti, ragazzi e ragazze dai 16 anni.

Che cos’è il dolore e perché lo sentiamo? Che si tratti di una sbucciatura, di un mal di testa o di malattie molto complesse, i meccanismi coinvolti sono sempre gli stessi. Scopriamo quali sono assieme ai ricercatori di SISSA, alle ore 18.00. Per adulti e bambini da 8 anni.

Alle ore 18.00, parleremo di una questione particolarmente urgente all’interno dell’Agenda globale: il cambiamento climatico come causa di migrazioni. Assieme a OGS, si potrà partecipare a un gioco di ruolo sui rifugiati climatici, che permetterà di esplorare questo fenomeno in espansione. La diplomazia scientifica si rivela essere uno strumento chiave per trovare soluzioni comuni, e Trieste è il posto giusto per guidare questo dibattito.

Alle 19.00 arriva il quiz più imprevedibile del multiverso: nell’attività Quantum ne sai? a cura di SISSA, vedremo gli scientiziati della galassia sfidarsi in una lotta senza esclusione di colpi. Starà al pubbico decidere se aiutarli o sabotarli, suggerendo risposte sbagliate e annientando i loro sogni di gloria. L’attività è rivolta a tutti (+ 12 anni).

IL FASCINO DELLE STELLE E DELL’UNIVERSO
A Trieste, parlando di stelle, non ci si può dimenticare di Margherita Hack. Alle 17.30 prende il via un evento online per conoscere meglio la famosa astrofisica e divulgatrice. Una visita virtuale alla Specola “Margherita Hack” di Basovizza, cui seguirà una chiacchierata informale con Paolo Molaro di INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste e con il giornalista scientifico Federico Taddia, autore del recente libro a lei dedicato Nata in Via delle Cento Stelle.
L’evento sarà visibile all’interno della Maratona SHARPER online ( https://maratona.sharper-night.it/) e sui canali social di SHARPER.

Un’abbinamento originale è quello fra la scienza e Pasolini. Alle ore 20.00 l’Immaginario ospita l’incontro La Terra vista dalla Luna. Pasolini e la conquista dello spazio. Alessandra Grandelis (docente di letteratura italiana all’Università di Padova) e Renato Giovannoli (saggista e studioso di fantascienza) parleranno di Pier Paolo Pasolini e del suo rapporto con la scienza e la tecnologia.

La Notte dei Ricercatori si concluderà con Il fuoco delle stelle, alle ore 21.00 alla Sala Luttazzi. Uno spettacolo multimediale e multisensoriale a cura di INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste e Compagnia HχPersei, in cui si intrecciano panorami stellari mozzafiato, melodie cosmiche, letteratura, poesia e testi scientifici sui segreti dell’Universo.

SHARPER PER LA SCUOLA
Già dal 26 settembre le scuole parteciperanno agli incontri Un’ora con il ricercatore, direttamente nelle classi, con l’obiettivo di creare un dialogo aperto e informale con chi lavora nel mondo della ricerca. Sono quai 400 i partecipanti iscritti alle attività. Sempre a scuola si terrà Ricercatori sottozero, un collegamento in diretta con gli scienziati della base Concordia in Antartide.
Per tutta la settimana inoltre, le scolaresche potranno visitare la mostra Terremoti d’Italia, allestita al Trieste Convention Center in Porto Vecchio. Grazie ai simulatori sismici che riproducono in modo incredibilmente realistico l’esperienza del terremoto, la mostra invita a conoscere da vicino uno dei rischi naturali che più interessano il nostro Paese. Realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, Università di Trieste, OGS, Immaginario Scientifico e LARES Italia, la mostra sarà aperta anche per il pubblico non scolastico fino all’8 ottobre (necessaria la prenotazione su https://www.sharper-night.it/).
Venerdì 30 settembre la mattinata sarà dedicata alle classi: alle 9.30 saranno i bambini delle scuole dell’infanzia i protagonisti dell’attività proposta da Marevivo, WWF AMP Miramare, con il Comune di Trieste. I bambini incontreranno Nicoletta Costa, autrice e illustratrice del libro “Martina stella di mare”, e Silvia Cao, biologa dell’Area Marina Protetta di Miramare.
Alle ore 11.00 ci sposteremo all’Università dove si terrà lo spettacolo Gli occhiali di Rosalind. Rivolto alle secondarie di II grado, lo spettacolo, a cura della compagnia “L’aquila Signorina Cooperativa Le Tre Corde” con Barbara Bonora e Gabriele Argazzi, farà luce sulla figura di Rosalind Franklin, chimico-fisica e cristallografa britannica, che ebbe un ruolo cruciale nella scoperta della struttura del DNA.
Alle 11.30 alla Sala Luttazzi si renderà omaggio a Paolo Budinich, creatore di gran parte degli enti scientifici di Trieste, con uno spettacolo di Diana Höbel: un reading a due voci con musiche originali dal vivo, per raccontare e restituire al pubblico lo spessore del fisico e dell’uomo Paolo Budinich. Lo spettacolo è realizzato grazie al contributo della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali.
Ma il programma di SHARPER per le scuole non si esaurisce il 30 settembre. Grazie a Researchers@School, le attività proseguiranno per l’intero anno scolastico 2022/2023, con programmi specifici come Sumo Science, Ricerca improbabile e i Research show. Tutte le informazioni su https://www.sharper-night.it/scuole


SHARPER a Trieste è coordinato dall’Immaginario Scientifico e vede la partecipazione di: Comune di Trieste, Area Science Park, Collegio Universitario Luciano Fonda, Elettra Sincrotrone Trieste, ICGEB-International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, ICTP-The Abdus Salam Internationale Centre for Theoretical Physics, INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste, INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Sezione di Trieste, CNR-IOM-Istituto Officina dei Materiali, Istat-Istituto Nazionale di Statistica, OGS-Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale, SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, UNESCO TWAS-The World Academy of Sciences, Università di Trieste e WWF Area Marina Protetta di Miramare.
Collaboratori: EUROPE DIRECT Trieste, Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Polizia di Stato, Protezione Civile della Regione Autonoma FVG, CNR-ISMAR Progetto BluNight, LARES Italia, Marevivo, Museo Civico di Storia Naturale, PNRA-Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, Science Industries, SiS FVG, Welcome Office FVG.
Media Partner: Il Piccolo.


SHARPER è uno dei 7 progetti italiani, sostenuti dalla Commissione Europea, per la realizzazione della Notte dei Ricercatori nel 2022 e 2023, nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska Curie https://www.nottedeiricercatori.it
Il progetto è coordinato dalla società di comunicazione scientifica Psiquadro, in collaborazione con un consorzio che comprende l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN, cinque Università: l’Università Politecnica della Marche, l’Università di Cagliari, l’Università di Catania, l’Università di Palermo, l’Università di Perugia, il science centre Immaginario Scientifico, l’associazione Observa Science in Society.

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