GGG – Geniali Girotondi Grafici
Unlock your power of imagination! Step into the world of illustration!
Finissage della mostra – 7 marzo 2026
Trieste – Sabato 7 marzo 2026 l’Associazione 18:18, nello spazio espositivo di via Frausin 3/b a Trieste, conclude la mostra collettiva di illustrazione contemporanea “GGG – Geniali Girotondi Grafici”, progetto espositivo che dal 7 febbraio ha riunito i lavori di Giulia Spanghero, Giovanna Giuliano e Giovanni Alberti in un dialogo aperto sul potere creativo delle immagini e sulla loro capacità di generare connessioni.
Il finissage rappresenta l’ultimo momento per visitare la mostra e immergersi nel percorso visivo costruito dagli artisti: un itinerario libero e dinamico ispirato al concetto di girotondo, gesto semplice e circolare che ritorna, connette e crea relazione Le illustrazioni esposte accompagnano il visitatore in una dimensione immaginativa e narrativa. Il claim della mostra – “Unlock your power of imagination! Step into the world of illustration!” – è un invito esplicito a partecipare attivamente all’esperienza dell’illustrazione, intesa non solo come immagine ma come spazio aperto di immaginazione e relazione. A rafforzare questa dimensione narrativa, alcune opere sono accompagnate da brevi racconti di fantasia scritti da un occhio esterno: non testi esplicativi ma suggestioni che dialogano con le immagini e ne ampliano le possibili interpretazioni.
Organizzata dall’Associazione 18:18, la mostra conferma la vocazione dello spazio di via Frausin 3/b come luogo indipendente dedicato all’arte contemporanea, alla ricerca e alla sperimentazione. Un ambiente vivo e in continua evoluzione che promuove l’incontro tra linguaggi artistici diversi e favorisce la collaborazione tra artisti e comunità.
Durante il periodo espositivo il progetto è stato accompagnato anche da eventi collaterali che ne hanno ampliato le dimensioni visive, sonore e testuali: la performance audiovisiva con Tag Tool e sintetizzatore analogico di Giulia Spanghero insieme a Wandalumen, e il workshop di blackout poetry a cura di Laura Ballico (@sbandee), laboratorio creativo che ha invitato i partecipanti a riscrivere testi esistenti attraverso cancellazioni e nuove combinazioni di parole.
Il finissage del 7 marzo sarà dunque l’occasione per salutare la conclusione di questo percorso e visitare per l’ultima volta la mostra.






