Migranti, scatta l’operazione del Viminale ai confini con Slovenia e Austria

Piantedosi: rafforzare i alle frontiere con Austria e Slovenia. Scatta la nuova direttiva

Il massiccio afflusso di migranti attraverso la rotta balcanica, insieme al consistente numero di ingressi via mare, si legge nella circolare, «ha avuto rilevanti cadute sul sistema d’accoglienza»

Piantedosi Viminale

In considerazione dell’aumento dei flussi migratori lungo la rotta balcanica, il Viminale invita i prefetti di Gorizia, Trieste e Udine ed il commissario di Governo della provincia di Bolzano a rafforzare i alle fasce di confine. Tra l’1 gennaio ed il 25 ottobre di quest’anno sono stati rintracciati 4.101 migranti irregolari rispetto ai 1.350 dello scorso anno (+204%), si legge in una direttiva firmata dal capo di Gabinetto del ministero dell’Interno, prefetto Maria Teresa Sempreviva. Il massiccio afflusso di migranti attraverso la rotta balcanica, insieme al consistente numero di ingressi via mare, si legge nella circolare, «ha avuto rilevanti cadute sul sistema d’accoglienza, in particolare nel Friuli Venezia Giulia», vista l’impossibilità di trasferire con regolarità i richiedenti asilo verso altre regioni, come accadeva in passato.

La conseguenza è che queste persone finiscono per utilizzare ricoveri di fortuna o dormire in strada, «così aumentando la percezione di insicurezza della collettività locale». Si invita quindi a rafforzare la vigilanza lungo la fascia di confine, mentre il capo della Polizia valuterà di «impartire le necessarie indicazioni affinché proseguano le interlocuzioni con le autorità austriache e slovene dirette a potenziare i già in atto, anche sui convogli diretti in Italia». La direttiva invita infine il capo del Dipartimento immigrazione ad intervenire per favorire il trasferimento dei richiedenti asilo in altre regioni. (da Il Gazzettino)

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