Michelangelo e il Papa a Trieste

GIORGIO AMODEO E MAURO SERIO
PRESENTANO “MICHELANGELO E IL PAPA”
TRA GENIO ARTISTICO E POTERE
SABATO 15 NOVEMBRE, ORE 20:30
PRESSO HANGAR TEATRI

Prosa: Una mise en espace in sei quadri, che racconta il difficile, ma fecondo, rapporto tra Michelangelo Buonarroti e Papa Giulio II. Un confronto tra due personalità straordinarie da cui sono nati alcuni dei più grandi capolavori dell’arte rinascimentale. In scena sabato 15 novembre 2025, alle ore 20:30, presso Hangar Teatri.
Lo spettacolo è presentato da Giorgio Amodeo e Mauro Serio, con musiche di George Friedrich Händel. Attraverso il racconto delle prestigiose committenze papali, Amodeo e Serio conducono il pubblico in un viaggio tra arte, potere e genialità creativa, rievocando la nascita di opere immortali come la Tomba di Giulio II, il Giulio II benedicente e, soprattutto, la volta della Cappella Sistina.
I due artisti, entrambi affermati professionisti del teatro e della scena, reciteranno insieme per la prima volta, dando vita a un’inedita collaborazione che unisce rigore storico, intensità interpretativa e suggestione musicale. La forma scelta è quella della mise en espace, che offre al pubblico una visione teatrale tradizionale ma dinamica, capace di superare i limiti del classico teatro a leggio e di restituire tutta la potenza drammatica del dialogo tra Michelangelo e il suo esigente mecenate.
Quello tra Michelangelo Buonarroti e Papa Giulio II fu un rapporto controverso, segnato da tensioni e contrasti. Le cronache raccontano di due caratteri forti e inconciliabili: Michelangelo, genio orgoglioso e irascibile, e Giulio II, pontefice ambizioso e determinato a piegare l’arte ai propri fini politici.
Eppure, da quello scontro tra creatività e potere, arte e autorità, nacquero alcuni dei vertici assoluti dell’arte occidentale — un dialogo eterno che Michelangelo e il Papa rievoca con intensità e passione.

Giorgio Amodeo

Giorgio Amodeo

Giorgio Amodeo dice di essere contemporaneamente attore, autore, professore, animatore, organizzatore e regista celebre per aver partecipato a “Diverso da chi?” (2009), “Volevo fare la rockstar” (2019) e Mai per amore (2012). Di recente regista dello spettacolo teatrale a leggio “Omaggio a Mozart” scritto da Alessandro Rocco e “La legge e l’amore”, tratto dal racconto “Il procuratore del re” di Biagio Marin, con le musiche di Jean Sibelius.

Tarantino di nascita, ma trasferitosi presto a Trieste, Mauro Serio si avvicinò al teatro nell’ultimo anno di Istituto Tecnico Professionale. Diretto da grandi registi, ha lavorato con Gino Landi, Giorgio Albertazzi e Mauro Bolognini, solo per citarne alcuni. Furono molte le esperienze a cui ha preso parte, tra cui ‘La locandiera’ al fianco di Sergio Rubini e Massimo Venturiello. Con Luca Barbareschi, invece, ha dato vita ad un lungo sodalizio artistico. Da tempo tornato a Trieste, tiene un corso di lettura espressiva in Hangar Teatri.

Biglietto intero 14€, ridotto 8€ per soci del Teatro degli Sterpi, soci CUT, over 65, under 18 e studenti universitari. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su liveticket.it/hangarteatri.
La Stagione delle Onde è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia.

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