Meran, il Killer dei due agenti potrebbe tornare libero – Sap Trieste non ci sta

Si è venuta a creare una brutta situazione: Maran, il killer della Questura di Trieste, è stato giudicato non capace di volere. Ecco la nota del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap)


NESSUNA SCUSANTE, NESSUNA VENDETTA, SEMPLICEMENTE GIUSTIZIA!

Siamo molto preoccupati perché il consulente della Corte d’Assise ha ritenuto l’imputato non capace di intendere e volere.

C’è la concreta possibilità, ove la Corte d’Assise accettasse questa soluzione, che l’omicida sfugga al processo in quanto non imputabile, con l’unica conseguenza di sottostare ad una misura di sicurezza.
Tra pochi anni, tra pochissimo, questo individuo malgrado sarebbe perciò di nuovo in strada e potrebbe nuovamente essere protagonista di azioni atroci.
Nessuna scusante e nessuna attenuante deve essere concessa all’autore di questo orrendo duplice omicidio.

La massima solidarietà del SAP va verso le famiglie; staremo vicino a loro fino alla fine e saremo pronti a percorrere tutti i passi possibili affinché sia fatta veramente giustizia.

Fin dal primo momento il SAP ha partecipato ad ogni atto di questa dolorosa vicenda.

Non vi è da parte nostra alcuna volontà di vendetta, ma solamente una richiesta di una reale giustizia, invocata da tutti ed espressa anche dal Capo della Polizia nel primo anniversario della dei “Figli delle stelle”.

Se ciò non dovesse accadere, bisognerà fare un’attenta riflessione su quello che si intende e si vuole dalla “giustizia” in questo Paese.

Lorenzo Tamaro – Segretario provinciale SAP

Meran killer questura Trieste

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